Prima ha causato un’incidente stradale urtando l’auto di un altro giovane e poi ha letteralmente perso le staffe, picchiando chiunque gli capitasse a tiro. E’ successo ieri nel tardo pomeriggio a Coumayeur, quando Davide Ferrari, 38 anni di Arvier, è stato arrestato in flagranza dei reati di oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, violenza, ingiuria, lesioni a terzi e a pubblico ufficiale.
Sull’auto tamponata c’era anche la madre del ragazzo picchiato, che dopo aver assistito alla scena è scesa in soccorso del figlio, ottenendo in cambio un’altra scarica di botte. Mentre i due venivano malmenati alcuni passanti vedendo la scena sono intervenuti: tra loro c’erano dei poliziotti di frontiera in borghese, liberi dal servizio, che si sono qualificati credendo di convincere l’uomo a fermarsi di fronte all’autorità, e invece sono stati picchiati anche loro. La furia inarrestabile del giovane impazzito è stata placata, non senza difficoltà, con l’arrivo della pattuglia dei carabinieri della Stazione di Courmayeur: un carabiniere ha ricevuto una testata al volto ed è finito all’ospedale con una prognosi di 15 giorni.
Ferrari era già noto ai poliziotti, infatti era sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale. "E’ una misura che consiste essenzialmente in un invito a cambiare condotta – ha spiegato il Maggiore dei Carabinieri, Samuele Sighinolfi – rivolto in forma orale dal questore ed ha la sola funzione di costituire presupposto per la richiesta di applicazione della sorveglianza speciale: insomma, ne aveva già combinate parecchie". I Carabinieri non ha potuto effettuare l’alcoltest, principalmente per due motivi. "Il giovane continuava a insultare e prendere a pugni gli agenti – ha chiarato il Capitano Vincenzo Puzzo, comandante della Compagnia dei carabinieri di Aosta – e poi quando siamo intervenuti non era più alla guida dell’auto, dunque non c’erano i presupposti per poterlo fare".
