Nessuna sorpresa dalle urne: Marco Larocca è il nuovo sindaco di Pontboset. Unico candidato nella lista Uniti per Pontboset ha ottenuto 95 preferenze sulle 104 valide (5 bianche, 4 nulle).
Già vicesindaco nella giunta guidata fino al marzo scorso da Ilo Claudio Chanoux, Larocca fu tra gli autori dello scioglimento del precedente consiglio comunale, rassegnando le dimissioni assieme a tre assessori e una consigliera. Decisione che portò al commissariamento del comune, fino a domenica scorsa in mano ad Osvaldo Chabod.
Ora con il voto di ieri il Comune può voltare pagina.
“Sono molto soddisfatto – il primo commento a caldo del neo sindaco – Abbiamo superato i voti dello scorso 28 settembre. E’ un risultato di tutta la squadra e non del singolo. Voglio dedicare questa vittoria a tutti i cittadini di Pontboset”.
Vicesindaco è Massimo Rosa.
Il più votato è Enzo Bordet con 38 preferenze, seguono: Luca Mazza con 35, Sharon Vuillermoz 34, Lorenzo Savin 30, Irene Vuillermoz 26, Elena Vuillermoz 21, Michel Marioni 17, Ludovica Chanoux Toro 7 e Pietro Ruggeri 5.

Pontboset, quorum raggiunto: affluenza definitiva al 65%
24 maggio
A Pontboset è stato raggiunto il quorum per rendere valida l’elezione comunale. La Presidenza della Regione comunica che l’affluenza definitiva, registrata alle ore 23, è stata del 65%: hanno votato 104 elettori sui 160 aventi diritto.
È stata quindi superata la soglia del 50% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune, requisito necessario in presenza di una sola lista in corsa.
A questo punto Marco Larocca, candidato Sindaco della lista Uniti per Pontboset, è sempre più vicino alla carica di primo cittadino. Con lui, alla carica di Vicesindaco, è candidato Massimo Rosa. Per l’ufficialità bisognerà però attendere lo spoglio delle schede, che inizierà domani alle ore 8.
Oltre al quorum dei votanti, infatti, l’unica lista presentata dovrà ottenere un numero di voti validi superiore al 50% dei votanti. Solo allora l’elezione potrà essere definitivamente convalidata.
Il dato finale chiude una giornata iniziata con un’affluenza del 22,50% alle 12 e proseguita con il 49,38% alle 19, quando a Pontboset mancava un solo voto per raggiungere il quorum. In serata l’affluenza è poi salita fino al 65%, mettendo il Comune sulla strada del ritorno a un’amministrazione eletta.
Pontboset, Larocca a un passo dal quorum: alle 19 affluenza al 49,38%
A Pontboset manca un solo voto per raggiungere il quorum. Alle ore 19, l’affluenza alle urne per le elezioni comunali è salita al 49,38%: hanno votato 79 elettori sui 160 aventi diritto. Per rendere valida l’elezione serve che si rechino alle urne almeno 80 elettori, pari al 50% degli iscritti nelle liste elettorali del Comune.
Il dato mette Marco Larocca a un passo dalla carica di Sindaco. Il candidato della lista Uniti per Pontboset, con Massimo Rosa candidato Vicesindaco, corre infatti senza liste alternative: il principale ostacolo, più che un avversario politico, resta l’astensionismo.
I seggi resteranno aperti fino alle 23. Perché l’elezione sia valida, oltre al raggiungimento del quorum, l’unica lista presentata dovrà ottenere un numero di voti validi superiore al 50% dei votanti. In caso contrario, l’elezione sarà dichiarata nulla e il Presidente della Regione dovrà indire nuove elezioni e nominare un Commissario.
A mezzogiorno l’affluenza era ferma al 22,50%, con 36 votanti. Nel corso del pomeriggio, quindi, altri 43 elettori si sono recati alle urne, portando Pontboset a un passo dalla soglia necessaria per chiudere la fase commissariale e tornare ad avere un’amministrazione eletta.
Pontboset al voto, alle 12 l’affluenza era del 22,50%
A Pontboset, alle ore 12, l’affluenza alle urne per le elezioni comunali è stata del 22,50%. Lo comunica la Presidenza della Regione: hanno votato 36 elettori sui 160 aventi diritto.
Nel piccolo Comune della Valle d’Aosta si vota oggi, domenica 24 maggio, per l’elezione diretta del Sindaco, del Vicesindaco e dei nove Consiglieri comunali. I seggi resteranno aperti fino alle 23.
In corsa c’è una sola lista, Uniti per Pontboset, con candidato Sindaco Marco Larocca e candidato Vicesindaco Massimo Rosa. Proprio per l’assenza di liste alternative, il principale ostacolo da superare è quello dell’astensionismo.
Perché l’elezione sia valida, infatti, deve votare almeno il 50% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune. Inoltre, l’unica lista presentata deve ottenere un numero di voti validi superiore al 50% dei votanti.
Qualora una delle due condizioni non venisse rispettata, l’elezione sarebbe dichiarata nulla. In quel caso, il Presidente della Regione dovrebbe indire nuove elezioni e nominare un Commissario, attribuendogli le funzioni previste dal decreto.
Domenica Pontboset al voto per mettere fine al Commissariamento
Ultimo giorno di campagna elettorale a Pontboset, dove domenica 24 maggio i 160 cittadini aventi diritto al voto saranno chiamati alle urne, aperte dalle 7 alle ore 23. Si voterà per l’elezione diretta del Sindaco, del Vicesindaco e dei nove Consiglieri comunali.
Alla carica di Primo cittadino è candidato Marco Larocca, mentre alla carica di Vicesindaco Massimo Rosa, entrambi parte dell’unica lista ammessa Uniti per Pontboset.

Non essendoci liste alternative l’unico ostacolo da superare per conquistare la fusciacca di primo cittadino è contro l’astensionismo. Essendo stata presentata una sola lista, risulteranno eletti alla carica di Sindaco e di Vicesindaco i candidati che abbiano ottenuto un numero di voti validi superiore al 50 per cento dei votanti, a condizione che abbia votato almeno il 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune. Saranno inoltre eletti alla carica di consigliere comunale i candidati della lista secondo l’ordine delle rispettive preferenze individuali.

Qualora non venga raggiunta la soglia del 50 per cento dei votanti rispetto agli elettori iscritti, oppure l’unica lista presentata non ottenga voti validi superiori al 50 per cento dei votanti – dice la Regione –, l’elezione è dichiarata nulla. In questa eventualità, il Presidente della Regione, con proprio decreto, dovrà indire nuove elezioni e nominare un Commissario, attribuendogli le funzioni previste dal provvedimento stesso.
Pontboset verso le elezioni, Marco Larocca scende in campo per la carica di sindaco
20 aprile 2026

L’ex vicesindaco di Pontboset, comune commissariato dallo scorso marzo a seguito della raffica di dimissioni che aveva portato allo scioglimento del Consiglio comunale, si candida a sindaco per le prossime elezioni.

Gli abitanti del comune torneranno alle urne domenica 24 maggio e, nel caso di secondo turno, il 7 giugno 2026. Larocca presenterà pubblicamente la lista insieme agli altri candidati il 9 maggio, nella sala del ristorante Chez Isabel, storica sede di presentazione delle liste comunali del paese.
“Siamo in tre a ricandidarci dopo lo scorso mandato: oltre a me, Massimo Rosa come vicesindaco e Luca Mazza come consigliere”, spiega Larocca. “L’ex assessora Arianna Vuillermoz e la consigliera Simona Romondia hanno preferito non ricandidarsi, ma ci hanno supportati e hanno sottoscritto la lista”.
Gli altri consiglieri candidati sono Enzo Bordet, Ludovica Chanoux Toro, Michel Marioni, Pietro Ruggeri, Lorenzo Savin, Elena Vuillermoz, Irene Vuillermoz e Sharon Vuillermoz.

A guidare la formazione della lista è stata la volontà di allargare la rappresentanza a cittadini delle varie frazioni, in modo da rappresentare tutto il territorio comunale. “Io inizialmente non miravo a candidarmi per la carica di sindaco”, ammette Larocca, “ma gli ex consiglieri uscenti avevano fiducia in me, così è stato questo l’esito naturale”.

Fino al termine del deposito delle liste, previsto il 24 aprile, non si può dire con certezza se le elezioni avverranno a lista unica oppure no. “Per ora non ho voce di una lista avversaria, ma fino alla scadenza dei tempi non si sa mai, è il bello della democrazia”.
In programma ci saranno tanti punti da riprendere dai lavori della precedente amministrazione, a cui si aggiungono altri progetti. “Vogliamo partire dal rivalutare il territorio, perché ci sono tanti contesti trascurati. Cominciando con le cose più semplici che interessano alle persone, dalla manutenzione di vicoli e sentieri, vogliamo arrivare man mano a progetti più grandi”.

L’obiettivo è anche quello di ‘cavalcare’ il riconoscimento di Pontboset come Comune più Virtuoso d’Italia, “puntando sul gemellaggio e lo scambio culturale con altri Comuni Virtuosi, per rafforzare il turismo. Oltre a questo, proporremo anche nuove idee per il rilancio territoriale e il ripopolamento, di cui potrebbe beneficiare tutta la vallata”.
Sui rapporti con l’ex sindaco Ilo Claudio Chanoux, Larocca preferisce non esprimersi, confessando comunque che sono “pessimi. Per fortuna, però, non sono una persona che porta rancore. Ripartiamo senza guardare indietro, ma puntando avanti per il bene della comunità”.

