"Visto l’attuale andamento si va verso l’uscita dall’emergenza". Secondo Fabrizia Derriard, sindaco di Courmayeur, il rientro a casa, sebbene sempre in regime di allerta, si fa sempre più vicino per le 90 persone evacuate lo scorso 8 aprile da La Palud. La frana del Mont de La Saxe, infatti, continua a rallentare la propria corsa, anche se è diventata più sensibile alle piogge. Considerate le previsioni meteorologiche, il fine settimana sarà cruciale per osservare le reazioni del versante franoso alle precipitazioni. "Nel frattempo – aggiunge – valuteremo dei temporanei rientri diurni". Poi, cosa succederà? Il sistema di protezione civile è allo studio: dopo l’eventuale rientro definitivo (previsto già da lunedì prossimo, ndr), "l’evacuazione potrebbe scattare in concomitanza tra nuovi movimenti della frana e possibili piogge", spiega Derriard. La situazione potrebbe protarsi ancora per qualche mese, almeno fino al completamento delle opere di protezione, tra cui il vallo lungo 750 metri e alto fino a 11, per il quale i lavori hanno preso il via lo scorso 22 aprile.

