Continua a crescere la velocità di spostamento della frana del Mont de la Saxe: i 265.000 metri cubi di terra e detriti si muovono con una media oraria di 14,7 centimetri, con punte questa mattina che hanno raggiunto i 20 centimetri su alcuni capisaldi.
Continua quindi l’estenuante attesa sia per gli 80 evacuati, ormai costretti a rimanere lontani dalle loro case da oltre una settimana, sia per i tecnici e gli amministratori che stanno monitorando la zona.
La mancanza delle condizioni di sicurezza ha impedito anche oggi l’effettuazione dei rientri assistiti programmati, già interrotti ieri mattina, quando dalle 7 alle 8.15 era stato possibile effettuare 5 dei 12 ingressi programmati. Sempre nella giornata di ieri sono stati numerosi i crolli registrati sin nelle prime ore della giornata, documentati da un video amatoriale riguardante il del versante, girato ieri mattina.
In un altro video si possono invece notare gli effetti di sollevamento delle polveri prodotti da alcuni piccoli crolli registrati nella giornata di lunedì 14 aprile dalle telecamere del Sistema di Protezione Civile Regionale
