Nel 2007 sono state 202 le sanzioni per l’uso abusivo dei parcheggi riservati ai disabili

Familiari di persone disabili, giornalisti, docenti e liberi professionisti sono stati sorpresi a parcheggiare nelle zone blu e per non pagare lo stallo hanno messo in bella evidenza sul parabrezza il cartello 'disabile', ma il disabile era a casa.
Cronaca
Guerra ai furbetti del parcheggio. L’ha dichiarata il Comune di Aosta a coloro che utilizzano i parcheggi riservati ai disabili. Giornalisti, liberi professionisti, docenti e dipendenti della pubblica amministrazione figurano infatti tra i destinatari delle 202 sanzioni comminate nel 2007 nella città di Aosta per l'uso abusivo dei parcheggi riservati ai disabili. Sul territorio aostano 200 stalli su un totale di 8500 parcheggi a pagamento o liberi, sono riservati ai portatori di handicap, (una disponibilità di stalli dedicati ai disabili del 20% superiore a quella prevista per legge secondo quanto riferito dall'Ufficio stampa dell'Amministrazione comunale), è ma spesso tali spazi sono utilizzati in realtà da chi disabile non è e utilizza l’apposito lasciapassare, di un congiunto o familiare disabile, per usi non conformi.
 
L'utilizzo non corretto del permesso, che a volte non viene restituito dopo il decesso del familiare disabile o quando questo è ospite di una struttura assistenziale, riguarda oltre che i parcheggi anche la libera circolazione nelle zone a traffico limitato. Oltre ai familiari di persone disabili ci sono anche giornalisti e docenti che sono stati sorpresi a parcheggiare anche nelle zone blu e che per non pagare lo stallo hanno messo in bella evidenza sul parabrezza il cartello “disabile'”, ma il disabile era a casa. L'auto era utilizzata per il proprio lavoro o per andare a fare acquisti.
L'ammenda in questi casi è di 74 euro più spese di notifica e prevede la perdita di due punti. Tra i multati c'é chi, per non perdere i due punti sulla patente, non ha dichiarato chi era alla guida dell'auto ed è così stato sanzionato con 250 euro.

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