Si tratta del divieto di dimora nel comune oggetto dei fatti (in un caso) e del divieto di avvicinamento alla persona offesa (negli altri tre), nei confronti di due donne e altrettanti uomini sotto indagine per atti persecutori.
I soccorritori svizzeri hanno completato l’intervento: dopo un volo di oltre 1.000 metri sulla parete ovest della montagna, lo scalatore era finito in un crepaccio del Tiefmattengletscher. A lanciare l’allarme era stato il compagno.
Gli accertamenti sono condotti dai Carabinieri della stazione di La Thuile. Il ragazzo, che ha fatto un volo in una scarpata da circa 100 metri, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del “Parini”.
Con l’arrivo del nuovo comandante del Reparto operativo, tenente colonnello Gioffreda, e la designazione del responsabile dell’Ufficio comando, tenente colonnello Pinardi, il Gruppo Aosta, retto dal tenente colonnello Cuccurullo, ha completato la sua trasformazione.
La Procura chiede l’archiviazione del fascicolo aperto, mesi fa, su tre filoni investigativi sviluppati dalla Digos della Questura. Sottolineata dal pm la confusione di ruoli tra sfera politica e amministrativa, con “poco trasparenti e inopportune invasioni di campo”.
Depositate le motivazioni della sentenza con cui, lo scorso 20 settembre, la Corte d’Appello di Torino ha riscritto l’esito del primo grado del processo su vari episodi corruttivi nelle partecipate regionali.
Quando il corpo del 72enne di Saint-Christophe è stato trovato, a terra e con una corda al collo, era morto da almeno quattro giorni. Sulle cause del decesso, tuttavia, l’esame non ha fornito risultati utili. Gli approfondimenti proseguono.
I sinistri, entrambi autonomi, sono avvenuti sull’autostrada A5 (all’altezza del comune di Hône) e ad Aymavilles. Per tre dei coinvolti le condizioni non appaiono gravi, mentre per altri due la diagnosi è in via di approfondimento.
Il ragazzo è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Parini”, in prognosi riservata. Ha riportato un trauma cranico significativo, precipitando per circa cento metri e superando un salto di rocce.
Secondo appuntamento ieri, a palazzo Regionale, con i seminari promossi da Consiglio Valle, Presidenza della Regione e “Avviso Pubblico”. Protagonisti, il docente Rocco Sciarrone e l’esperto di antiriciclaggio Mario Turla.
E’ accaduto nella serata di ieri, venerdì 22 ottobre. Le fiamme, in un giardino, hanno interessato una struttura simile ad un gazebo, una legnaia e della vegetazione. I Carabinieri lo hanno trovato nei pressi del luogo del rogo.
Il Tribunale del riesame ha dichiarato inefficace la misura cautelare scattata, lo scorso 2 ottobre, nei confronti di Diego Gustavo Corchia, 41 anni. E’ una delle sei persone per cui la Procura ha chiesto il giudizio immediato per spaccio.
L’appuntamento è per le 20.30 di domani, sabato 23 ottobre, nel salone della biblioteca del comune di Quart. Tra le iniziative in programma, il lavoro sui beni confiscati alle mafie e la mostra sul pretore Selis.
Il giudice Tornatore, accogliendo un’eccezione della difesa dell’allevatore Ettore Capelloni, ha dichiarato l’incompetenza territoriale del Tribunale di Aosta, disponendo l’invio degli atti alla Procura lombarda.
L’esame è considerato dagli inquirenti centrale per chiarire la morte del 72enne trovato senza vita nella cantina della sua abitazione: con un cappio al collo, ma a terra. Le condizioni del corpo e della casa non hanno offerto spunti utili.
Nei tre bar e due ristoranti sanzionati (ad Aosta, Quart, Saint-Christophe e Saint-Vincent), Polizia, Usl e Vigili del fuoco hanno trovato addetti senza le mascherine, che non rispettavano le distanze e alcuni non avevano il “Green pass”.