Almeno cinque dei dieci arrestati dalla Guardia di finanza di Lodi erano stati fermati in Valle d’Aosta. Le dichiarazioni dei trasportati erano state trasmesse dalla Procura di Aosta a quella di Milano.
Tra i fermati vi è anche il 43enne egiziano Yasser El Sharkawi, arrestato diverse volte proprio al Tunnel del Monte Bianco. Si sarebbe occupato di organizzare materialmente i viaggi verso la Francia.
Il pm Luca Ceccanti ha chiesto la condanna di Josefina Bienvenida Herrera Nunez, parrucchiera 53enne, e del suo convivente Antonino Tripodi, di 55. La sentenza è attesa per l’8 gennaio 2019.
L’ordinanza del Tribunale del riesame di Torino, che ha interdetto il primario Livio Leo dalla professione, ripercorre l’andamento della prova e gli elementi che fanno ritenere alla Procura irregolare lo svolgimento della procedura.
Il via libera alla riapertura da parte dei geologi della Regione. Sono circa cinque i massi caduti ieri sulla sede stradale, della grandezza di circa un metro cubo.
Tutti i quarantasei controlli svolti quest’anno dalla Guardia di finanza hanno fatto emergere irregolarità nelle dichiarazioni presentate per ottenere il contributo al fondo per il sostegno alla locazione e il “Bon de chauffage”.
La decisione dopo un nuovo esame, da parte della Corte d’Appello di Torino, del ricorso contro il decreto che, nel novembre 2017, aveva stabilito la misura di prevenzione a carico di Vincenzo (65 anni) e Michele (56) Raso.
Oggi, per l’inchiesta “Do Ut Des”, altri tre interrogatori di garanzia dal Gip. Inoltre, sul fronte delle indagini della Procura, i Carabinieri hanno “sigillato” poco meno di 300mila euro all’impresa di Challand-Saint-Victor.
Si tratta di Vilma Tiziana Miodini, 56enne indagata per vari reati. L’istanza di interdizione era stata respinta dal Gip. Lo stesso era accaduto nell’indagine sul concorso per assumere ginecologi.
Aperto un fascicolo - al momento senza ipotesi di reato, né indagati - mirato in particolare ad approfondire la dinamica del verificarsi del rogo e le sue eventuali conseguenze ambientali.
A bordo della Ford Galaxy condotta dal 57enne italiano di origini egiziane, accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, anche un passeggero straniero di 34 anni con un passaporto falso, finito in manette a sua volta.