Presentata oggi, in Municipio, l’immagine che invita a rivolgersi a una guida per l’ascensione alla Gran Becca. In programma, la divulgazione sui social e con campagne tradizionali. La conferenza, però, è diventata qualcosa di più.
Saranno celebrati dopodomani alle 11, nella chiesa parrocchiale, i funerali del nuotatore 46enne morto lo scorso 24 agosto dopo un malore avvertito venti giorni prima durante la partecipazione alla 49^ Traversata del Lago di Viverone.
L'aereo è stato avvistato sul suolo francese, e le due persone che si trovavano a bordo sono morte. A riferirlo i soccorritori d'oltralpe alle autorità italiane.
La ricognizione, senza esito, è stata fatta nella zona compresa tra la cresta del Col du Breuil e la strada statale del Piccolo San Bernardo, dopo una segnalazione da parte del Soccorso Aereo di Poggio Renatico-Ferrara di un SOS dal Mont Miravidi.
Si tratta di due spagnoli sulla cresta dell’Innominata, a 4.200 metri, fermati da alcune scariche di sassi e di un altro gruppo sulla cresta di Peuterey, a 4.480 metri, che hanno chiesto aiuto per l’esaurimento delle loro forze.
All’indomani dell’emergere della vicenda delle presunte bastonate inferte dal titolare di un albergo aostano, Audrey Goodridge, autrice del testo e moglie dell’uomo che sarebbe stato colpito, accetta di tornare sui fatti che hanno fatto il giro d’Italia.
Il titolare della delega alla casa da gioco, Stefano Aggravi, e la dirigente della struttura cui fa capo il controllo regionale tra i tavoli, Stefania Magro, sono stati oggi negli uffici del comando regionale di via Clavalité.
Giovanni Menin è stato colpito da un masso di grosse dimensioni, mentre assieme a due amici, scendeva dalla via normale alla vetta della punta Giordani. Il gruppo aveva modificato l'itinerario dopo essere stato sfiorato da una prima scarica.
Firmate dal sostituto procuratore Ceccanti le richieste di rinvio a giudizio, per concorso in omicidio colposo, per i tre indagati nell’inchiesta sul distacco del 5 marzo 2017 sul Monte Giasson, in cui morì un free-rider spagnolo 28enne.
È in corso il tentativo di recupero del cadavere, reso difficile dai continui crolli di materiale roccioso. Il compagno della vittima portato in Pronto soccorso, dov’è in fase diagnostica. L’incidente sulla punta Giordani, a 3.600 metri.
Il fascicolo, al momento contro ignoti, è stato aperto per disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Nel crollo, lo scorso 6 agosto, morì una coppia di Milano, rimasta bloccata nell’auto, travolta da fango e rocce.
Una coppia di stranieri scrive una recensione choc su Tripadvisor accusando Paolo Maccari, titolare dell’Hotel Mignon. Lui nega: “Li ho cacciati perché sorpresi a pisciare davanti all’albergo”. Nessuna denuncia al momento a Polizia e Carabinieri.
Gli inquirenti considerano “atto dovuto” il fascicolo aperto dopo la morte di Davide Auletta, 46enne che aveva perso i sensi durante la traversata del lago di Viverone. Le indagini, coordinate dal pm Iozzo, affidate ai Carabinieri di Cavaglià.
Per Claudio Grande, 65 anni di Roma, in servizio a Verrès per la continuità assistenziale, i militari formulano l’ipotesi di indebito utilizzo di carte di credito. L’uomo era stato processato, nel Lazio, per falso e truffa.
Recuperati sul Monte Bianco, nelle ultime ore, prima due italiani colpiti da rocce cadute sulla cresta Brouillard e poi una coppia di spagnoli, sfiorata da massi sul pilone centrale del Freney. Il monito del direttore Sav, Adriano Favre.