L'uomo, E.P., è stato processato oggi, sabato 9 giugno, per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Il giudice gli ha inflitto 10 mesi. Aveva cercato di lasciare il festival da un'uscita di sicurezza, poi lo scontro con le "Fiamme gialle".
Nell’alloggio, quando le fiamme sono scoppiate, non era presente nessuno. In corso sopralluoghi di Polizia scientifica e Nucleo Nbcr dei Vigili del fuoco per accertare le cause. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi.
Ignoti sono entrati nella biglietteria di via Carrel, sfondando la vetrata di una porta del retro. Il tentativo è stato scoperto nella prima mattinata di oggi, venerdì 8 giugno, dal personale arrivato per l’apertura. Indagano i Carabinieri.
Moufid Hadj, trentenne francese di origini tunisine, è stato fermato verso le 4 della mattina di oggi, venerdì 7 giugno, a Pré-Saint-Didier. Aveva a bordo tre passeggeri stranieri, di cui uno risultato senza documenti. Ha patteggiato 8 mesi (pena sospesa)
L’ex presidente Marquis e il suo segretario particolare all’epoca Trevisan non si sono presentati alla convocazione di oggi, venerdì 8 giugno, in Procura. Il già consigliere regionale Marco Viérin, invece, lo ha fatto, ma non ha risposto alle domande.
I Vigili del fuoco sono al lavoro ad Entrèves, lungo la Statale 26, per spegnere le fiamme, che – a quanto si apprende - interessano una parete rivestita di perlinato in legno. Al momento non risultano persone coinvolte.
Il maresciallo Antonio Russo, 43 anni, è finito in manette a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torino, Alessandra Danieli, perché accusato di detenere materiale pedopornografico.
La sentenza è arrivata intorno alle 13 di oggi a Palazzo di Giustizia di Torino. Cade così l'accusa di abuso di ufficio per l'ex presidente della Regione Augusto Rollandin.
Si susseguono, a palazzo di giustizia a Torino, le arringhe degli avvocati difensori dei cinque imputati, tra i quali l'ex presidente Rollandin. Nella scorsa udienza, il pg Gandolfo aveva chiesto condanne per tutti, accusati di abuso d'ufficio.
Il sistema tecnologico che consente varie funzioni, tra le quali controlli in tempo reale, anche a partire dalle targhe inquadrate dalla telecamera di bordo, è stato installato, grazie al finanziamento della “Sitrasb”, su cinque auto in servizio in Valle.
Colpevoli tutti e cinque gli imputati del processo nato dall’operazione “Ilium” della Guardia di finanza, che a fine 2012 aveva fatto emergere un traffico internazionale gestito da albanesi. Le indagini erano iniziate seguendo un residente in Valle.
Wu Bihong, 36enne cinese, è stata ritenuta colpevole di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, in violazione della legge “Merlin”. L’attività, aperta nell'estate 2016, era stata chiusa alla fine delle indagini da Carabinieri e Polizia locale.
Protagonista dell’incidente una 76enne residente in Valle. Ad intervenire sul luogo per le ricerche, Vigili del fuoco e Corpo forestale. La dinamica del sinistro è al vaglio dei Carabinieri.