L’allarme è scattato verso l’1.30 di stanotte, a Porsin, sopra Trois-Villes. I due sono stati investiti dalla parete di un fienile, crollata improvvisamente. Le loro condizioni non sono preoccupanti. Il fienile è andato completamente distrutto nel rogo.
Le indagini erano state condotte dai Carabinieri di Saint-Vincent tra marzo e giugno 2013, relativamente alla "lotta" tra due gruppi per accaparrarsi il night "Petra club" in media valle. A giudizio erano rimasti cinque imputati.
L’uomo, con numerosi precedenti penali per furti in abitazione, ricettazione e inosservanza delle norme sull’immigrazione, è stato quindi arrestato; il documento è stato sequestrato.
Inusuale conferenza stampa, oggi, del legale che ha assistito padre e figlia nel processo per un presunto traffico di rifiuti da scavo chiusosi, ad Aosta, sei giorni fa con l’assoluzione di tutti gli imputati.
Alen Stojik, 26 anni, arrestato sabato sera dagli agenti delle “Volanti” della Polizia, è stato processato oggi, martedì 24 gennaio, per direttissima. Il giudice gli ha inflitto anche il divieto di dimora in Valle d’Aosta.
Non è, tiene a sottolineare il loro difensore, l’avvocato Davide Sciulli, un’ammissione di colpa. Per effetto dell’intesa, le due presunte vittime dell’aggressione non si costituiranno parte civile. Prossima udienza, il 30 maggio.
Per i magistrati amministrativi, nessuna delle tre censure contenute nel ricorso è fondata. Per il TAR, “è l’ordinamento stesso che definisce, per legge, obbligatoriamente l’analisi della gestione delle attività svolte dal personale”.
Il ragazzo è svenuto all’improvviso, giovedì scorso, mentre aspettava un passaggio per andare a sciare. I medici del "Regina Margherita" stanno tentando dei graduali tentativi di risveglio dal coma farmacologico indotto per non affaticare il suo organismo
Per tentata rapina impropria le “Volanti” della Questura di Aosta hanno arrestato un 26enne di origini marocchine. I fatti sabato scorso al Carrefour di piazza Plouves.
Dopo la fresa inviata nei giorni scorsi dalla Regione, con una squadra di tecnici dell'Assessorato ai lavori pubblici, ieri sono partiti da Cogne due mezzi sgombraneve, uno comunale e uno privato.
Da ieri, il direttore del Soccorso Alpino Valdostano è in Abruzzo, nella zona dell’emergenza assieme a Valerio Segor, responsabile dell’Ufficio valanghe della Regione. Il primo luogo in cui sono stati inviati è stato proprio il resort travolto dalla neve.
Centinaia di persone erano presenti al funerale dei due giovani fratelli, morti giovedì scorso in un frontale sulla regionale 46. "Siete ancora una famiglia splendida e avete ancora tanto da dare con le vostre vite", le parole di don Riva ai genitori.
Era alla guida di una Fiat 500 quando, per cause ancora in fase di accertamento, mentre guidava in direzione per Arvier, ha perso il controllo dell'auto in maniera autonoma, finendo per urtare il cordolo di un marciapiede: il veicolo si è capovolto.