Mattia Perazzone, 23 anni di Saint-Marcel, verrà scarcerato immediatamente, per effetto della sospensione della pena, subordinata allo svolgimento di un periodo di lavori di pubblica utilità, presso un ente ancora da individuare.
Il geometra Bracci ha depositato la consulenza richiesta dal pubblico ministero Introvigne, che indaga per omicidio stradale sull’incidente dello scorso 15 maggio. Il giovane aostano, passeggero dell'auto schiantatasi, era deceduto quattro giorni dopo.
L’uomo stava salendo verso la vetta Tresenta quando, ad una quota attorno ai 3100 metri, è stato colpito da un masso staccatosi dalla parete che, urtandolo, ha terminato la sua corsa e l’ha bloccato.
L'Alto Ufficiale ha espresso “soddisfazione per le continue dimostrazioni di stima da parte della popolazione” e ha spronato i propri militari "nell’impegno primario per fronteggiare le minacce della criminalità predatoria e il fenomeno del terrorismo".
Oggi, sabato 23 luglio, al Cimitero di Aosta le esequie in forma laica del ragazzo trovato morto una settimana fa nel bosco di Champlong. Sulla vicenda la Procura di Aosta continua ad indagare.
Così in una nota il J.B. Festaz interviene sulla verifica fiscale compiuta dalla Guardia di Finanza e che ha portato all'accertamento di una evasione fiscale di quasi 2 milioni di euro.
Le indagini di polizia tributaria svolte hanno analizzato in modo approfondito tutti gli aspetti legati all'amministrazione del soggetto pubblico, facendo emergere come gran parte dei servizi forniti non fosse erogata direttamente all'utenza.
Questa mattina, a causa del mantempo, una frana ha colpito la regionale a valle del capoluogo di Oyace, tra il chilometro 11 e il 15. La strada sarà chiusa almeno fino a sera. Nessun coinvolto nell'evento.
Si tratta di un italiano di 50 anni, residente ad Aosta, 2 rumeni di 38 e 21 e un cittadino marocchino di 47 anni, tutti senza fissa dimora. Nei confronti di uno di questi il questore Ostuni ha proposto un provvedimento di allontanamento dall'Italia.
L’"ultimo saluto" al 23enne di Villeneuve verrà dato alle 10, nella saletta polivalente del cimitero cittadino. Il corpo arriverà là già domani. Il procuratore Mineccia: "indagine ancora in corso, per prudenza solo assenso a sepoltura, no a cremazione".
Il presidente della Cooperativa interviene sulla lettera del sindaco Filippini: "compiuta una seconda valutazione, abbassando il numero di ospiti accoglibili comunicato in precedenza dall’Ufficio tecnico del Comune". Sul tema interviene anche la Lega.