Il processo sulla morte del piccolo Lorenzo Bacci, 7 anni, si era chiuso con la condanna della giovane maestra di sci a un anno (pena sospesa) per omicidio colposo. Negli scorsi giorni, il giudice D'Abrusco ha depositato le motivazioni.
La Corte di Appello di Torino, nelle scorse settimane ha infatti respinto il reclamo proposto da Avda contro il pronunciamento del 2013 del Tribunale di Aosta.
L'operazione "Valdigne 2016" avrà l'obiettivo di testare la reazione del sistema nei confronti di un allarme legato a fenomeni valanghivi che interesseranno i 5 Comuni della Valdigne.
Si legge nella relazione presentata ieri: “Forte attenzione vi è stata anche con riguardo alla presenza della ndrangheta in Valle d’Aosta, piccola regione ove, da tempo, agiscono famiglie facenti riferimento soprattutto al mandamento tirrenico di RC".
L'uomo, accusato di concorso in omicidio colposo, era difeso dall'Avvocato Federica Gilliavod mentre l'accusa era rappresentata dal Pm Eugenia Menichetti, giudice Maurizio D'Abrusco.
Per furto la Polizia ha denunciato tre giovani italiani di età comprese tra i 19 e 24 anni residenti fuori Valle. L’identificazione degli autori è stata possibile grazie ai riscontri incrociati dei filmati delle telecamere interne e dell’autostradale.
Secondo l'accusa, Luigi Petrolini di Ancona non accettava la fine della sua storia con una giovane, che una volta chiusa la relazione si era trasferita in Valle. Lo scorso ottobre, l'aveva contattata telefonicamente e aveva anche raggiunto Aosta.
La slavina ha divelto alcuni pali del telefono e della corrente elettrica, provocando danni all'impianto sportivo comunale stimati dal primo cittadino in circa 70.000 euro.
I due sono riusciti a salvarsi grazie allo zaino airbag. Sul posto sta intervenendo il soccorso alpino valdostano con l'elisoccorso ma le operazioni sono rese difficili dal forte vento.
Chiusa la strada tra Eaux Rousses e Pont e da stamane la regionale. Sempre per la forte nevicata è stata chiusa ieri sera la strada comunale di accesso alla frazione Niel nel comune di Gaby dove questa mattina sono cadute due valanghe.
Alla sbarra sono finiti i tre stranieri fermati ieri al tunnel del Monte Bianco, mentre tentavano di espatriare con documenti falsi, e il 27enne che sabato ha tentato una rapina in un negozio di Aosta.
Ieri mattina al traforo del Monte Bianco. Un quarto componente del gruppo, M.C. 23 enne ucraino, è stato invece segnalato per possesso di stupefacenti.
Il personale della locale Squadra Volanti ha arrestato C. A., 27enne marocchino, residente nel capoluogo, per tentata rapina. L'uomo è anche accusato di resistenza-violenza-lesioni a Pubblico ufficiale.