L’incendio, fortunatamente rimasto circoscritto, è divampato nella mattinata di oggi, venerdì 11 agosto. I Vigili del fuoco sono intervenuti ai 3.500 metri della stazione, per compiere rilievi e verifiche.
Si tratta di Giordano Donà, residente a Occhieppo Inferiore, in provincia di Biella. Non era rientrato da un’uscita compiuta il 28 marzo 2019. All’epoca, aveva 63 anni. La conferma sull’identità giunta dalla figlia sui social.
Il mezzo ha iniziato a sprigionare fiamme dallo scarico, che hanno poi interessato la fiancata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, effettivi e volontari. Nessuna persona coinvolta o intossicata da fumo e fiamme.
I due sono arrivati da poco al rifugio del Goûter, sul versante francese del Monte Bianco. Avevano chiesto aiuto attorno alle 17 alla Centrale unica del soccorso valdostana, segnalando che uno dei due soffriva di “mal di montagna”.
Complessivamente, ritirate 18 patenti di guida e 19 carte di circolazione. Decurtati in tutto 2.551 punti a seguito delle violazioni riscontrate. 21 hanno riguardato l’uso indebito del telefonino, 18 il mancato uso delle cinture.
L’incidente autonomo si è verificato attorno alle 8.15 di oggi, giovedì 10 agosto. Le persone a bordo non apparivano in condizioni preoccupanti. Sul posto, 118, Vigili del fuoco e forze dell’ordine.
Ad un ventenne vengono contestati la rapina aggravata in concorso, la simulazione di reato e il procurato allarme. Per altri due giovani procede la Procura dei minori di Torino. I fatti, su cui hanno indagato i Carabinieri, la sera del 1° agosto.
L’uomo, 55 anni, è precipitato nel canale del Goûter, sul versante francese della montagna, a causa di una scarica di pietre. L’incidente è avvenuto ad un’altitudine di oltre 3mila metri. L’alpinista procedeva in gruppo con altri scalatori.
Il sinistro è avvenuto poco prima delle 18, sulla Statale 26. Secondo quanto ricostruito sinora, il conducente di una vettura, forse per un colpo di sonno, ha perso il controllo, finendo contro l’altro mezzo. Due i feriti soccorsi.
Il corpo senza vita, con dell’attrezzatura da montagna, è stato ritrovato nella giornata di ieri, lunedì 7 agosto. Stamattina è stato possibile recuperare la salma, con l’elicottero di Air Zermatt. Le autorità elvetiche hanno aperto un’inchiesta.
Le fiamme hanno interessato un’area boscata, da circa 400 metri quadrati di superficie, a monte del torrente Ayasse. Lo spegnimento ha impegnato il Corpo forestale e i Vigili del fuoco. Intervenuto anche l’elicottero.
Il sinistro, che ha coinvolto una autovettura, si è verificato attorno alle 16 di oggi, martedì 8 agosto, sulla corsia in direzione di Torino, nel tratto all’altezza del Forte di Bard. Sul posto, 118, Polizia stradale, personale Sav e Vigili del fuoco.
L’evento franoso ha reso inagibile il tratto della via ai Rochers per la capanna “Quintino Sella”. Lo comunica il Cai di Torino, su segnalazione di un alpinista. Le guide alpine di Courmayeur sono state informate.
L’allarme è stato lanciato dal cliente con cui era impegnato nell’ascensione, attorno alle 20.45 di ieri, lunedì 7 agosto. Una volta arrivati i soccorsi sul posto, purtroppo non c’è stato altro da fare che constatare il decesso.
L’incidente si è verificato oggi, lunedì 7 agosto, sul sentiero tra Staffal e il Gabiet, a Gressoney-La-Trinité. La donna, 46 anni, francese, è stata recuperata in elicottero dal Soccorso Alpino Valdostano e portata al “Parini”.