Nell’ambito di una serie di controlli dei carabinieri, cui ha preso parte anche l’Ispettorato del lavoro, nelle principali località sciistiche valdostane. Recuperati anche 30 grammi di stupefacenti, segnalando 25 giovani come consumatori.
Assieme a loro, in un’inedita rappresentanza alla cerimonia d’apertura affidata a quattro atleti, Arianna Fontana e Amos Mosaner. Il “via” ai giochi sarà dato in due sedi: Brignone sfilerà a Cortina D’Ampezzo, Pellegrino a Milano.
L’imputato era accusato di una serie di episodi di violenza psicologica, a base di insulti e vessazioni, nei confronti dell’allora moglie e della figlia di lei. Ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione.
Alla riunione di oggi, martedì 9 dicembre, del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica hanno partecipato anche i Sindaci delle zone più interessate dal problema. Rilanciata la “rete” delle forze dell’ordine con i Sindaci, soprattutto in fatto di informazioni dal territorio.
Dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 8 dicembre, code e incolonnamenti sull’autostrada A5, in direzione di Torino e Milano. Al momento, la situazione di maggiore congestionamento si registra, in ingresso all’A5, al casello di Châtillon/Saint-Vincent.
L’equipaggio, con medico rianimatore e i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano, è intervenuto undici volte oggi, tre ieri e una decina sabato, in particolare per incidenti occorsi a sciatori.
Oltre ai servizi delle pattuglie in auto, fanno sapere dal comando Gruppo dell’Arma, sono stati disposti dei pattugliamenti a piedi di aree specifiche. L’obiettivo è contrastare furti, truffe e reati predatori in genere.
L’udienza è in calendario per il 17 marzo prossimo. Imputati, l’ex sindaco di Châtillon, Camillo Dujany, l’impresario Alex Fabiano e l’ingegnere Michel Grosjacques. Già chiesti, nel procedimento, un patteggiamento e una “messa alla prova”.
Sulla restante ipotesi di danno formulata dalla Procura, vale a dire 2 milioni 872mila euro, i magistrati della sezione giurisdizionale hanno deciso di porre la questione alla Commissione europea. Nuova udienza il 25 marzo 2026.
I fatti sono avvenuti nella serata di ieri, martedì 2 dicembre, nel centro di Aosta. Una pattuglia dei Carabinieri aveva fermato l’uomo, Carmine Vaccaro, residente nel napoletano, perché ritenuto corrispondere alla descrizione fornita dalle vittime di tentate truffe.
L’uomo si trovava agli arresti domiciliari in casa della madre. La donna ieri sera ha chiesto aiuto, segnalando di essere stata minacciata con un coltello. Agli agenti ha poi riferito le altre condotte che hanno fatto scattare l’arresto.
L’Union Valdôtaine, che nei giorni scorsi ha depositato le proprie controdeduzioni al ricorso di Avs contro la decisione del Tribunale civile di Aosta (che aveva riassegnato all’Uv il seggio inizialmente attribuito ad Andrea Campotaro), sta infatti predisponendo un ricorso incidentale.
Si tratta del responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Marco Averone, e del legale rappresentante della società che aveva depositato una richiesta di permesso di csostruire in sanatoria, Pierfrancesco Spensatello.
L’Asva esprime la massima solidarietà ai colleghi – il quotidiano è l’unico ad avere una redazione in Valle d’Aosta – vittima di un gruppo di facinorosi legati ai collettivi proPal, proprio nel giorno dello sciopero dei giornalisti per chiedere il rinnovo del contratto.
A Villeneuve 35 bambini hanno accusato bruciore alle vie respiratorie per una presunta sostanza urticante su uno scuolabus. Intervenuti 118, carabinieri e vigili del fuoco. Nessun ricovero, tutti i minori sono stati affidati ai genitori.