Peculato:udienza preliminare per Fisanotti e Nicoletta

I fatti risalgono al 2003. L'impiegata dell'AIAT di Aosta Adelina Nicoletta e il presidente dell'azienda Gianfranco Fisanotti sono accusati di peculato. Per prepararsi un concorso è stato concesso a Nicoletta di portare a casa un computer dell'azienda.
Cronaca
Riprenderà domani, martedì 15 aprile, l’udienza preliminare a carico di Gianfranco Fisanotti e Adelina Nicoletta, 33 anni di Aosta, entrambi accusati di peculato. I due indagati, difesi dall’avvocato Claudio Soro e da Marco Cavallini, nella scorsa udienza, hanno chiesto, al gup di Aosta di poter essere giudicati con rito abbreviato. I fatti risalgono al 2003, quando Fisanotti era presidente dell’Aiat di Aosta, e Adelina Nicoletta una delle impiegate. Adelina Nicoletta doveva preparare un concorso e le era stato permesso di portare a casa, un computer dell’azienda, che comunque non veniva utilizzato, per poter esercitarsi. Alla fine del concorso, il computer è stato riportato all’Aiat. Da qui l’accusa di peculato, accuse duramente respinte da entrambi gli imputati.

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