Anziano derubato, ma mancano testimoni del furto: scarcerati i due arrestati

Le manette erano scattate, per furto con strappo aggravato di 110 euro, ai polsi di Gennaro Sorianiello (31 anni) e Giulio Caiazzo (40), entrambi residenti a Torino. In aula, il quadro indiziario non ha però convinto il giudice.
Il tribunale di Aosta
Cronaca

Ai Carabinieri quella presenza di venditori ambulanti di frutta non “tornava” e, dopo la segnalazione di alcune tentate truffe, la monitoravano da qualche giorno. Nella mattinata di ieri, venerdì 28 maggio, grazie all’intuizione di un militare libero dal servizio, ne avevano fermati due a Saint-Christophe, arrestandoli per furto con strappo aggravato. Il processo, iniziato stamattina in Tribunale, ha tuttavia visto il giudice disporre la liberazione dei fermati, per insufficienza di indizi.

Nel parcheggio di un supermercato, un Carabiniere aveva notato due giovani che avvicinavano i clienti per proporre loro la vendita di prodotti freschi (frutta e verdura). Insospettito, ha richiesto l’intervento dei colleghi e dalla centrale operativa è stata inviata sul luogo una “gazzella” del Nucleo operativo radiomobile di Aosta. I militari, sul posto, erano riusciti a bloccare Gennaro Sorianiello (31 anni) e Giulio Caiazzo (40), entrambi residenti a Torino, accusandoli di aver strappato poco prima, dalle mani di un anziano, la somma di 110 euro in contanti.

I due, già noti alle forze dell’ordine per essere stati fermati in passato a seguito di episodi simili in Piemonte, erano pronti ad allontanarsi a bordo di un furgoncino. Una volta in caserma per accertamenti, erano scattati gli arresti. Oltre ad alcuni ortaggi e frutti, sul mezzo gli uomini dell’Arma avevano trovato anche altro denaro, circa un migliaio di euro, che ritenevano possibile frutto di “colpi” simili, magari non ancora denunciati da parte delle vittime.

All’udienza di oggi, sabato 29 maggio, in Tribunale, il quadro indiziario prodotto a carico dei due imputati – in particolare, la circostanza che non vi fossero testimoni diretti della sottrazione di denaro – non ha raggiunto sufficiente consistenza agli occhi del giudice monocratico Paolo De Paola, che li ha scarcerati. Il processo, in cui l’accusa è rappresentata dal pm Luca Ceccanti, riprenderà il 1° giugno per decidere sulla responsabilità, o meno, rispetto al reato contestato, degli imputati. Ci arriveranno, però, da liberi.

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