E’ stato disattivato ieri pomeriggio l’impianto di luci che da terra illumina la Porta Pretoria del centro storico di Aosta e che domenica scorsa ha causato la tragica morte di un cane, un labrador, morto folgorato dopo aver poggiato la zampa su una lampada a terra. I tecnici della Deval, l’ente che si occupa della manutenzione e la sostituzione delle lampade al Comune di Aosta, sono così intervenuti ieri nel primo pomeriggio. L'impianto di pubblica illuminazione, di proprietà della CVA, è stato realizzato nel 1998 ed è a bassa tensione (220 volt); viene acceso solo dal tramonto all'alba. "In attesa di accertare cosa è successo – ha affermato Paolo Pierini, direttore della Deval – i fari a terra verranno spenti".
Domenica pomeriggio intorno alle 18 l'animale era al guinzaglio del proprietario nel centro di Aosta quando improvvisamente dopo essere passato sotto la Porta Pretoria è stramazzato al suolo per aver calpestato uno dei fari interrati lungo il passaggio pedonale. Il proprietario del cane, che ha già annunciato che percorrerà vie legali, dopo avere allertato una pattuglia della polizia municipale ha trasportato il cane da un veterinario che ha diagnosticato la morte per scariche elettriche. Il punto in cui è avvenuto l’incidente è uno tra i più frequentati del capoluogo.
