Vendevano droga anche davanti alle scuole: smantellata banda di spacciatori

Sole Rosso: due extracomunitari in carcere e un giovane aostano agli arresti domiciliari. Altri due nord africani sono ricercati. I numeri di un'operazione antidroga portata a termine dagli uomini della squadra mobile e dalla Finanza di Aosta.
Operazione Sole Rosso
Cronaca
Tutto è partito da alcuni controlli per debellare lo spaccio di sostanze stupefacenti davanti alle scuole valdostane. Per detenzione di hashish ai fini di spaccio, questa mattina, giovedì 8 ottobre, gli uomini della squadra mobile della Questura di Aosta e i militari delle fiamme gialle di Pollein hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare. In carcere sono finiti Abdallah Talane, di 43 anni, residente a Saint-Pierre, e Noureddine Benaim, di 34 anni, residente a Valpelline, entrambi di origini marocchine. Arresti domiciliari, invece, per Angelo Terzi, di 20 anni, di Aosta.
Altri due cittadini marocchini, invece, sono ancora ricercati perché irreperibili sul territorio valdostano. Altre dieci persone sono state denunciate a piede libero, mentre una decina di giovani, tutti ventenni sono stati segnalati all’autorità prefettizia come consumatori.
Le indagini sono iniziate all’inizio dell’anno, quando gli investigatori, da alcuni controlli davanti alle scuole di Aosta, hanno notato Angelo Terzi, che spacciava, assieme alla sua fidanzatina, una ragazzina di 15 anni, che frequenta un istituto superiore del capoluogo. Dalle indagini è emerso che la giovane nascondeva l’hashish nel reggiseno, per poi venderla ai compagni di scuola. Un grammo costava circa 10 euro. Da accertamenti successivi, è emerso che Terzi, in un’occasione si era rifornito dai due extracomunitari, già sotto controllo da diverso tempo. Le indagini hanno quindi permesso di scoprire "una organizzazione dedita a reperire fuori regione la sostanza stupefacente e successivamente portarla in Valle e distribuirla attraverso numerosi contatti locali”, spiegano gli investigatori.
Gli extracomunitari gestivano lo spaccio sul territorio e vendevano la droga prevalentemente ai loro connazionali. Lo spaccio avveniva in via prioritaria durante le ore serali, anche tramite un servizio "a domicilio", mediante il quale l'intermediario locale, spesso cittadino extracomunitario, contattava sia il fornitore che il cliente finale per pattuire quantità e prezzo dello "scambio" e consegnare la droga in breve tempo.
Questa mattina, sono state eseguite una quindicina di perquisizioni ad Aosta, Valpelline, Arvier, Charvensod, Saint-Pierre e Jovençan. Circa 250 i grammi di hashish sequestrati. Nel corso di tutta l’operazione, denominata "Sole rosso", sono stati sequestrati circa 550 grammi di hashish.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte