A Verrayes la Cappella di San Michele si apre e si visita con un App

Da sabato 1° agosto il sito di Verrayes entra a far parte dell'App "Chiese a Porte Aperte", sostenuta da Fondazione CRT e coordinata dalla Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici.
Marseiller
Cultura

Anche le visite delle chiese diventano multimediali, grazie all’App “Chiese a Porte Aperte”. L’applicazione, sostenuta da Fondazione CRT e coordinata dalla Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici, potrà essere utilizzata in Valle d’Aosta, da sabato 1° agosto per accedere alla Cappella di San Michele a Marseiller, Verrayes.

Grazie allo smartphone, la porta della Chiesa si apre automaticamente, il visitatore entra e viene guidato dalla narrazione storica-artistica-devozionale multimediale in italiano, inglese, francese.

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Con la Cappella valdostana sono complessivamente 23 i beni in Piemonte e Valle d’Aosta, organizzati in itinerari, che potranno essere visitati autonomamente e in condizioni di totale sicurezza 365 giorni l’anno.

Una volta scaricata sul proprio cellulare l’app “Chiese a porte aperte” (per dispositivi iOS e Android), è sufficiente registrarsi e prenotare la visita gratuita: giunti sul posto nell’orario selezionato, basta inquadrare un QR code per aprire la porta della Chiesa e far partire la “voce narrante”, abbinata a un sistema di illuminazione dei dettagli artistici come affreschi e capitelli. Al termine della visita, la porta dell’edificio si chiude automaticamente. In linea con le disposizioni sanitarie di contrasto al Covid-19, l’ingresso nelle cappelle è consentito nel numero massimo di 5 persone per volta. All’ingresso di ogni bene sono collocati dispenser con disinfettante.

“Nella pandemia e nelle sue conseguenze nell’economia – dichiara Monsignor Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo e delegato per i beni culturali del Piemonte e della Valle d’Aosta – la grande fatica è nel mantenere la fiducia. La bellezza è un aiuto per credere nella vita: per questo è importante che il progetto Chiese a porte aperte continui e cresca. Un’esperienza nella bellezza per uscire più fiduciosi”.

“Fondazione CRT rilancia la scommessa e l’investimento nel mix tra arte, cultura, religiosità e tecnologia – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Questa app è una preziosa alleata della cultura, uno strumento di valorizzazione del territorio, tanto più importante in questa Fase 3, che vede prevalere un turismo di prossimità e un prudente distanziamento. I visitatori possono tornare finalmente a ‘respirare bellezza’, entrando in tutta sicurezza in beni spesso poco conosciuti, privi di presidio umano e in zone difficili da raggiungere”.

Marseiller
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Le chiese dove è possibile utilizzare l’App

Cappella di San Michele a Marseiller, Verrayes (Aosta); Cappella di Santa Maria di Vespiolla a Baldissero Canavese (Torino); Chiesa di Santo Stefano di Sessano a Chiaverano (Torino); Cappella della Madonna del Boschetto a Frossasco (Torino); Chiesa di San Felice a Cinaglio (Asti); Chiesa di San Lorenzo a Montiglio Monferrato (Asti); Cappella di San Maurizio a Roccaforte Mondovì (Cuneo); Chiesa di Santa Croce a Mondovì Piazza (Cuneo); Confraternita Santo Spirito a Castagnito (Cuneo), Confraternita di San Bernardino a Monteu Roero (Cuneo); Cappella di San Sebastiano a Giaveno (Torino); Cappella di San Giulio a Lemie di Lanzo (Torino); Cappella di San Sisto a Bardonecchia Melezet e Cappella di Notre Dame de Coignet (situata in quota, a circa 1.400 metri, sulle piste da sci) a Bardonecchia Les Arnauds (Torino); Cappella di Sant’Andrea delle Ramats a Chiomonte (Torino); Cappella di San Bernardino a Lusernetta (Torino); Chiesa di Santa Maria di Missione a Villafranca Piemonte (Torino); Cappella di San Bernardo di Aosta a Piozzo (Cuneo); Chiesa di San Salvatore a Macra (Cuneo); Oratorio di San Michele a Serravalle Langhe (Cuneo); Cappella di San Rocco a Mombarcaro (Cuneo); Santuario di Nostra Signora del Tavoleto a Sommariva Perno (Cuneo); Confraternita di San Francesco a Santa Vittoria d’Alba (Cuneo).

Le 23 Chiese “a porte aperte”, tutte caratterizzate da elementi di interesse architettonico e pittorico, sono state scelte per la loro collocazione lungo percorsi di “benessere” dello spirito e itinerari tematico-geografici di turismo sostenibile e responsabile per ogni età, attraverso un mix di cultura, ricettività, enogastronomia, passeggiate nella natura a piedi o in bicicletta: cammini come la via Francigena, le Langhe, le valli di Lanzo, le vallate alpine.

Per ulteriori informazioni: www.cittaecattedrali.it

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