Ernia, il “Duca” è diventato il re della prima serata di concerto e dj set che si è tenuta ieri, sabato 6 giugno, per aprire l’Aosta Summer Festival. La rassegna continuerà ad animare l’area P8 nei mesi estivi con musica, spettacoli e cinema all’aperto.
Una nota sui biglietti
Le premesse erano ottime: offrire a chi riusciva a prenotarsi in fretta tramite un annuncio su Instagram la possibilità di assistere gratis al concerto del cantante Ernia ad Aosta. La chiarezza sul numero di biglietti disponibili meno: chi non era riuscito a prendere in tempo il biglietto omaggio poteva acquistare l’opzione “il Prato Gold”. Ad alcune persone però, dopo l’acquisto, è arrivata una mail che diceva che il biglietto era annullato e che avrebbero potuto comunque partecipare al concerto in maniera gratuita tramite l’ingresso per accrediti e con richiesta di rimborso. Altre invece hanno acquistato il VIP Pass Gold con accesso all’area riservata alla cifra indicata.
Si sono aggiunti dei posti gratuiti in seguito? Non si sa. Non è stato chiara neanche la gestione degli accrediti stampa, non pervenuti.
Alla fine però tutto si è risolto per il meglio: le persone sono entrate, hanno preso confidenza con il luogo e si sono divertite.

Perché sei qui?
Angy, Matteo e Anaïs, sono dei ventenni di Aosta e hanno deciso di partecipare assieme, ascoltano Ernia e non volevano perdersi l’opportunità di assistere a un concerto gratis. Anche Solidea e Fabio sono venuti con dei loro amici, seguono il cantante e conoscono anche gli altri artisti locali che aprono e chiudono la serata: Peter Blame e Driddu, Dj Steevo & Trigger Tom.
Una canzone che vorrebbero ascoltare? Superclassico e Berlino dicono. La preferita di Sara è invece Per te. Andrea viene dalla Puglia e apprezza “l’atmosfera tranquilla e rilassata” del pre-concerto e vorrebbe ascoltare Phi dal vivo. Annalisa, da Aosta, è lì con amici ed è una delle persone che ha vissuto le peripezie del biglietto ma è contenta di riuscire ad assistere lo stesso gratuitamente. Vorrebbe cantare Bella fregatura.
“Conoscevo i ragazzi di Exus ma non avevo mai partecipato a un loro evento. Sono venuta al concerto perché Ernia mi piace molto e conosco Peter Blame & Driddu. Mi aspetto una serata diversa dal solito: sono contenta che facciano qualcosa di nuovo ad Aosta” dice Chiara.

Il concerto
L’atmosfera è molto piacevole: c’è la musica del dj set di Dj Steevo & Trigger Tom, lo sfondo delle montagne dietro il palco, il tramonto. C’è chi si prende da bere e da mangiare, chi si ritrova con amici e conoscenti e fa due chiacchiere mentre osserva il posto. L’area è stata riqualificata e attrezzata e ora riesce ad ospitare un evento importante di circa 4000 presenze.
Ad aprire il concerto il rapper Sverso con freestyle, barre e brani inediti. Poi la voce di Peter Blame con la produzione di Driddu: si esibiscono con una selezione di loro pezzi e in chiusura inseriscono Come quei film, una canzone che celebra l’amicizia. L’atmosfera si è scaldata, il buio è sceso.

“Holy Ernia”
Ernia, Matteo Professione, regala al pubblico aostano un’ora e mezza di concerto che attraversa tutto il suo repertorio. Sono passati 10 anni da quando il cantante e rapper ha iniziato la sua carriera e, nove mesi fa, è uscito il suo ultimo album Per soldi e per amore. Il percorso musicale che traccia è un salto avanti e indietro nel tempo che segue i pezzi che più gli stanno a cuore.
Dai ritmi e i toni di Figlio di e Stupidi passa alle origini con Come uccidere un usignolo dove rievoca con poesia e rabbia le critiche che gli sono state mosse all’inizio della sua carriera musicale: “E l’uccellino indeciso al bivio/Distratto dai commenti infami perse l’equilibrio/ Ucciso da un gesto cattivo, giusto per fare male/ Ti prego non mi giudicare se voglio volare un po’”.
Dà spazio poi a Perché, nel feat con Madame, un brano fatto quasi interamente di domande provocatorie sul nostro modo di stare al mondo e sulle contraddizioni che lo abitano : “Perché è diventato un valore la slealtà?/Perché si investe in guerra e non in sanità?/Perché chi studia anni all’università/Uscito deve chiedersi se basterà?”.
Il suo continuare a passare di album in album fa capire la sua storia e il percorso di crescita artistica che ha svolto durante la carriera. Rende chiaro cosa gli rimane come urgenza con il trascorrere degli anni.
Il concerto si chiude con una carrellata cantata da tutto il pubblico dei suoi brani più famosi Superclassico, Berlino e Per te.
L’ultimo brano, uno dei più belli secondo Ernia, è Grato: “Quando realizziamo i sogni e poi guardiamo quelli altrui/ E ci diciamo.”Forse ha fatto il sogno giusto lui”/ Ci sarà sempre uno più ricco, uno più preparato alla vita/ Ma lo sai cosa ho imparato? Sii grato”.
La data di Aosta è stata la “0” del nuovo tour estivo “Solo per amore” che inizierà il 24 giugno a Perugia e proseguirà in tutta Italia.

