Cultura e spettacolo di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 7 Giugno 2021 16:12

Dal 12 giugno riaprono i siti naturalistici e culturali della Fondation Grand Paradis

Cogne - Oltre alla riapertura del giardino botanico alpino Paradisia, la stagione estiva si prepara ad accogliere i visitatori con le novità dei centro del Parco Nazionale del Gran Paradiso di Rhêmes-Notre-Dame, Valsavarenche e Cogne e le visite ai castelli.

Il giardino botanico alpino Paradisia - Parco Gran ParadisoIl giardino botanico alpino Paradisia

Mentre, con i primi caldi, cominciano a schiudersi i fiori, contemporaneamente riaprono anche i siti gestiti da Fondation Grand Paradis, che si prepara ad accogliere i visitatori della stagione estiva.

Si parte sabato 12 giugno, con l’apertura del giardino botanico alpino Paradisia, lo “scrigno” di biodiversità che in Valnontey ospita oltre 1000 specie vegetali differenti, provenienti dall’Italia e dal mondo. Durante l’estate Paradisia ospiterà anche animazioni e laboratori, sia per bambini, sia per gli adulti, che permetteranno ai partecipanti di approfondire la conoscenza di vari argomenti legati alla vita del giardino.

Il giorno stesso aprirà anche il centro visitatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso di Rhêmes-Notre-Dame seguito, il 26 giugno, dai centri visitatori di Valsavarenche e Cogne.

Diverse le novità: in val di Rhêmes si potranno vivere le emozioni della scalata al Gran Paradiso grazie all’installazione Gran Paradiso VR – The experience of Nature, una stanza immersiva realizzata con video 360° e tecnologia no-touch.

A Valsavarenche, invece, arriverà la postazione sul gufo reale: video e installazioni per approfondire la conoscenza di questo animale, tanto maestoso quanto sfuggente, da sempre capace di suggestionare la fantasia dell’uomo.

A Cogne, infine, saranno presenti, oltre alla postazione sullo stambecco, tre esemplari tassidermizzati di lupo, una preziosa occasione per osservare da vicino questo predatore leggendario.

Il 26 giugno apriranno anche i siti culturali gestiti da Fondation Grand Paradis: al castello di Introd i visitatori avranno l’occasione di scoprire com’era la vita del borgo nel XV secolo, mentre una storia di indagine archeologica attende chi visiterà la cripta di Saint-Léger ad Aymavilles, i cui indizi contenuti all’interno permetteranno di risalire, secolo dopo secolo, fino all’epoca degli imperatori romani.

Infine, il 1° luglio, riprenderanno le visite prenotabili a Châtel Argent, roccaforte difensiva che, dal comune di Villeneuve, offre una splendida veduta sulla valle.

I siti, adattati già nella scorsa estate per essere visitati in modalità no-touch, opereranno a capienza limitata per garantire il pieno rispetto delle normative anti covid-19.

Per visitare i siti è possibile richiedere il Fondation Grand Paradis Pass, biglietto cumulativo che, al prezzo di 8 euro, permette di visitare nell’arco di un anno tutti i siti naturalistici e culturali. Il Pass dà anche la possibilità di effettuare una prova gratuita della mountain bike elettrica ITER, con cui affrontare senza fatica anche i sentieri più impegnativi del Gran Paradiso.

Per prenotare le visite ed esplorare a distanza i siti è possibile scaricare sul proprio cellulare l’app Visit Gran Paradiso. Per conoscere in dettaglio gli orari dei siti, invece, è sufficiente visitare il sito internet di Fondation Grand Paradis.

Il castello di Introd
Il castello di Introd

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