Espana en corto: quest’anno l’ospite è la regista Moreno

La "crème de la crème", come si suol dire, dei cortometraggi spagnoli premiati a livello internazionale torna ad Aosta giovedì 8 e il 9-10 marzo per far ridere, riflettere e piangere il pubblico. Ospite l’attrice e regista Manuela Moreno con 4 corti.
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Cultura

I migliori cortometraggi in lingua spagnola premiati internazionalmente tornano in Valle d’Aosta grazie a Marcela Olmedo, ideatrice e direttore artistico del Festival España en Corto, rassegna di cortometraggi in lingua spagnola, con sottotitoli in italiano, giunto quest’anno alla 7° edizione con immancabilmente qualche novità. Il lavoro estenuante di traduzione e sottotitolaggio anche quest’anno è andato a buon fine grazie al lavoro di Elisa Vastarini e Achaz von Hardenberg. Il Festival, realizzato dall’Associazione Rayuela e sostenuto dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura e dalla Fondazione CRT, quest’anno si svilupperà su tre giorni consecutivi, iniziando giovedì 8 marzo (dalle ore 18 alle ore 20) alla Biblioteca Regionale con uno speciale di cortometraggi, già proiettati nelle scorse edizioni, tutti al femminile e discussi dalla valdostana Maria Pia Simonetti.

Le giornate di venerdì 9 (dalle ore 17,30 alle ore 20) e di sabato 10 marzo (dalle ore 16,30 alle ore 20), come sempre al Cinema Théâtre de la Ville, vedranno invece la ormai classica e ricca selezione di corti in lingua spagnola con il loro universo di arte visiva, comunicazione, storia e aspetti sociali. Per quest’ultima dimensione quest’anno si pone l’accento, in particolare su un documentario, prodotto da Rayuela, sul progetto di Cooperazione Internazionale Mbya-Argentina sostenuto dalla Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta e dal Comitato per la Cooperazione allo Sviluppo e la Solidarietà Internazionale. Il documentario racconta i sogni che si stanno concretizzando, ad opera di Rayuela, in una realtà marginale della Foresta Atlantica.
Oltre 20 cortometraggi, dalla lunghezza di 30 secondi a circa 20 minuti, faranno ridere, riflettere, piangere, pensare il pubblico presente, ormai affezionato a questo appuntamento. I migliori cortometraggi in lingua spagnola premiati internazionalmente arrivano, tra l’altro, dai festival «La Noche de los Cortos» di Lima in Perù e dal il «Festival di Cinema di Frontiera» di Marzamemi, in Sicilia, con il quale la rassegna è gemellata.

L’ospite di quest’anno sarà la regista e attrice spagnola Manuela Moreno, di cui quattro cortometraggi, caratterizzati dal suo particolarissimo taglio, sono in rassegna: “Quiero estar toda mi vida contigo”, “Cloe”, “Dolores”, “Que fuerte, tia!”. Manuela Moreno, diplomata in arte drammatica alla Scuola superiore di Arte drammatica di Murcia (ESAD), ha debuttato nel 2008 con il suo primo cortometraggio con il quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti sia nazionali sia internazionali. Il suo secondo cortometraggio del 2009, vince al Freak International Film Festival in Messico oltre ad ottenere più di 40 selezioni internazionali. Nel 2009 realizza anche il microcorto “Que fuerte tia”, di soli 30 secondi, ideato esclusivamente per la sezione “Tripla distillazione” del festival online Notodofilmfest. “Cloe” è il suo ultimo cortometraggio, realizzato nel 2011.

L’immancabile momento culinario con la Spagna sarà rappresentato quest’anno da merende a base churros, dolci a base di una pastella fritta spolverata di zucchero, e cioccolata calda.

Tutti i dettagli e alcuni trailer del Festival si possono trovare sul sito: www.espanaencorto.it
 

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