“Fila a nanna” porta i bambini tra i castelli della Valle d’Aosta

Quattro nuove puntate del podcast “Fila a nanna” sono dedicate alla Valle d’Aosta, tra Castello di Sarre, Castel Savoia, Forte di Bard e Gran Paradiso.
Fila a nanna abbonamento musei re e regine in valle d'aosta
Cultura

Le storie della buonanotte entrano nei castelli e nelle fortezze valdostane. Con una versione speciale del podcast “Fila a nanna”, il patrimonio culturale della Valle d’Aosta diventa racconto per bambine e bambini, tra re e regine, personaggi reali e luoghi che fanno parte della storia della regione.

Il progetto è promosso da Abbonamento Musei, in collaborazione con la Fondazione TRG, la Regione autonoma Valle d’Aosta. La serie propone quattro nuove puntate dedicate alle Residenze Reali e ai siti valdostani del circuito: Castello di Sarre, Castel Savoia e Forte di Bard. La prima puntata introduttiva è già online, mentre le successive saranno pubblicate con cadenza settimanale il 29 giugno, lunedì 6 e 13 luglio.

“Fila a nanna” è un format pensato per le famiglie e per i bambini dai quattro ai dieci anni. In questa versione, le fiabe nascono dal patrimonio museale e trasformano palazzi storici, musei, fortezze e collezioni in storie da ascoltare prima di dormire.

La prima puntata, “Il (Gran) Paradiso del Re”, è scritta da Selene Baiano. Le voci sono di Selene Baiano e Simone Valentino, il montaggio e il progetto sono a cura di Claudia Martore, con Mattia Monti come tecnico di registrazione. La produzione è della Fondazione TRG.

Il racconto prende avvio da una domanda semplice: cosa succede quando a un re si rompe la ruota della carrozza in mezzo ai monti? Da qui la storia intreccia immaginazione e riferimenti alla Valle d’Aosta, dal Forte di Bard al Castello di Sarre, fino al Gran Paradiso e alla nascita del primo parco nazionale d’Italia.

L’iniziativa rientra nelle attività AM Family di Abbonamento Musei, nate per avvicinare anche i più piccoli al mondo dei musei. L’obiettivo è proporre un modo accessibile per scoprire luoghi, collezioni e personaggi storici, attraverso un linguaggio adatto all’ascolto familiare.

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