Cultura e spettacolo di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 4 Ottobre 2019 15:48

Giornate Fai d’autunno, alla scoperta del Castello di Villeneuve e del suo borgo

Villeneuve - L’appuntamento è per domenica 13 ottobre quando, grazie alla collaborazione tra la Delegazione Fai di Aosta, il comune e la parrocchia di Villeneuve e l’Azienda Vitivinicola La Plantze sarà possibile vivere il percorso che da Chatel-Argent porterà fino alla scoperta dei Barmé e delle eccellenze gastronomiche.

Chatel Argent

Torna l’appuntamento con la Giornata Fai d’autunno – che giunge all’ottava edizione – e si torna a scoprire piccoli e grandi “gioielli” del patrimonio storico, artistico e culturale valdostano.

L’appuntamento è per domenica 13 ottobre quando, grazie alla collaborazione tra la Delegazione Fai di Aosta, il comune e la parrocchia di Villeneuve e l’Azienda Vitivinicola La Plantze sarà possibile prendere parte al percorso che dal sito di Chatel-Argent porterà fino alle vie del borgo di Villeneuve.

Come nelle passate edizioni, che hanno avuto come protagonisti Sarre e Morgex, la visita ha come obiettivo quello di far scoprire i luoghi più importanti del comune “ospite”, come l’antica chiesa di Santa Maria o la fornace, o ancora qualche cenno alla centrale idroelettrica.

Un’opportunità autentica ed esclusiva, dal momento che gli abitanti del paese apriranno per l’occasione alcuni Barmé, le cantine naturali – uniche nel loro genere – scavate nella roccia viva della Becca, la collina che sovrasta il borgo di Villeneuve.

I visitatori saranno quindi accompagnati alla scoperta di questi ambienti, ognuno diverso dall’altro, nati dal connubio perfetto tra la natura e l’inventiva dell’uomo, delle vere e proprie grotte antropizzate e scenografiche ricche di storia e di bellezza.

Vera e propria “chicca” della giornata, l’antico frantoio per la produzione dell’olio di noci della famiglia Georgy, insediata a Villeneuve nei primi anni dell’Ottocento. Il fabbricato con il torchio, acquistato da Antoine Georgy, valente e intraprendente fabbro del paese, era già attivo dalla fine del Seicento e la sua mola di pietra, utilizzata sino al dopoguerra per la frantumazione dei gherigli era azionata da una pala idrica nel ruscello allora esistente e portava inciso l’anno di fabbricazione: 1713.

L’evento sarà poi arricchito da piccoli intermezzi enogastronomici di aziende presenti sul territorio mentre, all’interno dei Barmé, sarà possibile degustare il vino dell’Azienda agricola La Plantze, fondata dal giovane Henri Anselmet nel 2015 puntando tutto sull’innovazione, la sperimentazione e l’uso di tecniche particolari.

Sono previsti due turni di visita accompagnati alle 9.30 e alle 14.30 con ritrovo davanti al Municipio di Villeneuve. Le visite sono a contributo (minimo o libero) destinati a sostenere le attività della Fondazione.

Durante la giornata sarà possibile iscriversi al Fai o rinnovare il tesseramento con le tariffe promozionali. Per informazione è sufficiente chiamare il 392 7882639 o inviare una mail all’indirizzo aosta@faigiovani.fondoambiente.it.

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