A partire dal 13 marzo e fino alla fine di maggio, 22 compagnie si esibiranno sul palco del teatro Giacosa di Aosta, e per un appuntamento anche all’auditorium di Pont-Saint-Martin, dando vita a 11 serate per ridere, sorridere e riflettere sulla realtà valdostana e nazionale.
Presentata ieri, venerdì 6 marzo, la trentesima edizione del Printemps Théâtral, la rassegna di teatro popolare in lingua patois organizzata dall’Assessorato all’Istruzione e Cultura della Regione e dalla Fédérachòn Valdoténa di Tèatro Populéro.
“Trent’anni di teatro popolare – ha dichiarato l’assessore all’istruzione Laurent Viérin – sono sinonimo di trent’anni di lavoro dedicato alle nostre radici, alle nostre tradizioni e alla nostra lingua da parte delle compagnie di teatro. Siamo sempre più consapevoli del fatto che il teatro in lingua patois è una realtà viva, attuale e seguita che difende il nostro patrimonio culturale. Proprio per questo anche l’investimento fatto dal nostro assessorato a favore di queste attività è cresciuto negli ultimi anni dai circa 20.000 euro del 2006 si è passati gradatamente ai 45.450 di quest’anno”.
Visto l’importante anniversario, l’assessorato, in collaborazione con la Fédérachòn, sta lavorando ad un libro che sarà una sorta di mappatura delle compagnie di teatro popolare attuali e del passato.
“Dal maggio del 1980, il printemps Théâtral è diventato un appuntamento fisso per i valdostani – dice Luciana Casassa, presidente della Fédérachòn di Téâtro Populéro – tra le 22 compagnie che si prenderanno parte alla rassegna di quest’anno ne annoveriamo anche tre nuove: le Djabloteun di Sarre, le Digourdì di Charvensod e le Fripon di Valtournenche, quest’ultima composta unicamente da bambini”.
I biglietti sono in vendita presso la biglietteria la sera degli spettacoli a partire dalle 20.30 al costo di 7 euro, ingresso omaggio per i minori di 14 anni.

