Cultura e spettacolo di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 15 Aprile 2021 17:05

Il progetto Lumturo riparte con il secondo ciclo di appuntamenti alla scoperta dei continenti

Aosta - Riparte dalle Americhe il progetto Lumturo di Cittadella dei Giovani che, dopo aver concluso il suo primo ciclo, è pronto a riprendere il giro del mondo per parlare di temi internazionali attraverso incontri online, interviste, lezioni aperte ed altri contenuti.

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Riparte dalle Americhe il progetto Lumturo che, dopo aver concluso il suo primo ciclo, è pronto a riprendere il giro del mondo per parlare di temi internazionali attraverso incontri online, interviste, lezioni aperte ed altri contenuti.

Il bilancio del primo ciclo e le novità del secondo sono stati presentati in una conferenza stampa online dai giovani ragazzi protagonisti del progetto, a partire da Laura Pisano, l’ideatrice: “Il punto centrale di Lumturo è di informare su temi internazionali attraverso diverse modalità e con una struttura semplice, dedicando ogni mese ad un continente più un mese “bonus”. Siamo partiti ad ottobre 2020 da vicino, dall’Europa, e finiremo a settembre 2021 con il mondo: speriamo di poter fare una festa conclusiva con diversi enti e associazioni e guardare più in grande”.

A spiegare la nascita di Lumturo è Jean Frassy, direttore della Cittadella dei Giovani che offre sostegno organizzativo ed ospita il progetto su Voci di Cittadella: “La proposta di Laura ci era arrivata durante il primo lockdown: il suo timore era che, come poi è successo, si sarebbero instaurati meccanismi collettivi di chiusura non solo degli spazi fisici, ma anche delle relazioni con il mondo ed i suoi confini. Lumturo nasce come antidoto a questa tendenza, come apertura alla diversità dei punti di vista da cui il mondo può essere osservato. Il progetto era molto interessante soprattutto perché nasceva spontaneamente da un gruppo di giovani, e la mission di Cittadella è di sostenere queste iniziative”.

“Il progetto si è evoluto, anche grazie alle tante collaborazioni che sono nate” dice Lorenzo Gallo ripercorrendo il primo ciclo di appuntamenti “da Fridays For Future a Diritto al futuro, dall’Associazione Centro Orientamento Educativo al Museo di Antropologia ed Etnografia di Torino, a Radio Proposta InBlu, che ci ospita due volte al mese nella trasmissione Tam Tam. Da gennaio abbiamo introdotto un appuntamento fisso dedicato ai muri, antropici o naturali, mentre a marzo abbiamo lanciato il concorso Verda Rigardo dedicato all’ambiente”.

Ora Lumturo guarda avanti e lo fa con una nuova veste grafica e l’approdo su Instagram: “I social avranno un ruolo sempre più importante nel nostro progetto”, conclude Luca Antonuccio, “e alcune nostre rubriche saranno su Instagram, con recensioni di film, musica e libri relativi al continente protagonista del mese. Speriamo di poter svolgere i nostri incontri in presenza quest’estate”.

Tra le nuove collaborazioni che inizieranno con il secondo ciclo, quella con Arcigay e Queer Valle d’Aosta, mentre nel mese di maggio (che sarà dedicato all’Europa) mentre a maggio proseguirà la collaborazione con il CSV attraverso l’incontro Meridiani d’Europa.

I prossimi appuntamenti di aprile con le Americhe sono lunedì 19 con “Uno sguardo sulla Colombia”, tesi di Simone Sirianni; martedì 20 con “Muri dell’odio: la sopravvivenza dei migranti” con Marco Pronzato; la rubrica musicale dedicata al blues giovedì 22 e quella sui libri su “Questa è l’America” di Francesco Costa lunedì 26, ed infine “Serie di oggetti dal Sudamerica” in collaborazione con il MAET venerdì 30.

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