L’Institut agricole régional sta facendo conoscere la Valle d’Aosta a 7 studenti stranieri

I sette studenti, provenienti da diverse parti del mondo, stanno affrontando, con il programma Intercultura, un anno di studio in altre regioni italiane. Visiteranno il Forte, la Cogne e alcuni aspetti dell'economia locale.
La ciaspolata dei ragazzi di Intercultura
Cultura

L'institut agricole régional sta ospitando in questi giorni sette studenti provenienti da diverse parti del mondo (Argentina, Usa, Colombia, Cina e Giappone) che stanno affrontando, con il programma Intercultura, un anno di studio in altre regioni italiane.

I ragazzi in Valle d'Aosta per una settimana, fino al 14 marzo, saranno accompagnati alla scoperta della nostra regione. In particolare l'Institut agricole régional ha organizzato alcune visite per fare conoscere loro diversi aspetti dell'agricoltura e dell'allevamento. Inoltre gli studenti avranno modo di visitare la realtà della Cogne Acciai Speciali e il Forte di Bard.

"Ci sembra opportuno segnalare una iniziativa– sottolinea la Presidente della sede locale di Intercultura, Francesca Trussoni  –  che vede impegnato un istituto di scuola superiore valdostano per diffondere nel mondo aspetti affascinanti della nostra Regione. Già domenica gli studenti, le famiglie ed i volontari di Intercultura hanno raggiunto il rifugio Bonatti nella Val Ferret con le ciaspole: un'esperienza fantastica se si pensa che alcuni non avevano mai visto la neve."

Oltre ai 7 studenti di Intercultura in Valle per una settimana, l'Associazione Intercultura locale, attraverso alcune famiglie valdostane resesi disponibili, sta ospitando per l'anno o i sei mesi di studio all'estero cinque ragazzi provenienti dalla Svezia, dalla Costarica, dal Cile, dall'Australia e dal Canada.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte