In programma da mercoledì 22 a domenica 26 aprile, il Festival dedicato ai cortometraggi porterà ad Aosta proiezioni, workshop, talk e masterclass. L'inaugurazione si terrà questa sera alle 21 con proiezioni lungo le strade di Aosta.
"Maledetto sia Copernico che ci ha detto che non eravamo al centro dell’universo". Il divulgatore scientifico Mario Tozzi, primo ricercatore presso il Consiglio nazionale delle ricerche, ieri sera al Forte di Bard.
Goran Bregović conquista il Teatro Splendor di Aosta con la Wedding & Funeral Band: il compositore e musicista nato a Sarajevo ha portato in scena insieme alla sua Wedding & Funeral Band un concerto capace di tenere insieme festa e malinconia, cinema e tradizione, leggerezza e pensiero.
Il progetto Interreg Alcotra coinvolge Valle d’Aosta, Savoia e Alta Savoia con l'obiettivo di fornire un metodo condiviso di insegnamento del francoprovenzale per ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 15 anni.
Sala piena, ieri sera, per il concerto al buio pensato per riscoprire l’ascolto e riflettere sull’inclusione, e realizzato all’interno del progetto Sensi+, un percorso di co-progettazione che coinvolge l’Amministrazione regionale insieme ad alcuni Enti del Terzo Settore.
Lo spettacolo - prodotto dalla compagnia Palinodie e andato in scena ieri, martedì 14 aprile - intreccia reale e simbolico, individuale e collettivo mescolando i pensieri degli spettatori e lasciandoli con diversi interrogativi.
Giovedì 23 aprile alle ore 18 sarà inaugurata al Forte di Bard una mostra dedicata alle fotografie di Sebastião Salgado sugli ecosistemi delle nevi perenni.
Per la nuova stagione sono ancora aperte le selezioni per uomini e donne tra i 18 e i 55 anni, residenti in Valle, da impiegare come comparse. Il lavoro – spiega la Film Commission – si svolgerà indicativamente tra il 16 aprile ed il 30 maggio e sarà regolarmente retribuito.
Protagonista del secondo appuntamento di "Cinema Talk", sabato 11 aprile al Plus Café, è stato il cinema del reale, dalle vette innevate di Courmayeur alla complessità del Libano.
Per Pont-Saint-Martin è arrivato un terzo posto nella sezione A, per musicisti aventi meno di diciannove anni, mentre Châtillon ha riportato un secondo posto nella sezione B, per gruppi under 17.
A raccontarlo Linda Laura Sabbadini ieri, sabato 11 aprile, alla Stella di Pila, presentando il suo libro "Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia", vincitore della menzione per la saggistica del Premio letterario Valle d'Aosta.
La giuria popolare, composta da 100 grandi lettori valdostani, ha invece assegnato una menzione speciale al romanzo di Giulia Scomazzon, 8.6 gradi di separazione (Nottetempo), che affronta il tema dell’alcolismo.
Nell’ambito delle Journées de la Francophonie Philippe Villeneuve e Carlo Blasi hanno offerto un dialogo frizzante, ricco di battute e risate, ma anche di spunti tecnici, coinvolgendo specialisti e non.