Per tre giorni, dal 12 al 14 giugno 2026, Emarèse diventerà un laboratorio a cielo aperto, un festival rurale, di relazione, in cui le tracce del sottosuolo incontrano le voci degli abitanti, gli sguardi degli artisti e nuove forme di turismo culturale e sostenibile.
Aspettando l'inizio della sesta edizione - in programma dal 22 giugno al 5 luglio - il Festival svela i primi eventi in calendario. Tra questi, proiezioni all'alba con colazione offerta, film muti musicati dal vivo e una selezione di cortometraggi e lungometraggi tra cult e anteprime.
Prima esibizione pubblica per il nuovo ensemble dell’Università della Valle d’Aosta, nato nell’anno accademico 2025/2026 e diretto da Fabrizio Engaz. Il concerto si è inserito nel progetto Le chœur avant tout, all’interno della rassegna Printemps en Musique.
Il 22enne Alessandro Lattuca, originario di Caltanissetta, è allievo del Conservatoire de la Vallée d’Aoste nella classe del professor Davide Sanson. Nei giorni scorsi anche un'altra allieva, Virginia Citraro, ha superato il concorso per professore d’orchestra – violino di fila presso il Teatro di San Carlo di Napoli.
La manifestazione, giunta quest’anno alla sua 74a edizione, si svolgerà tra Aosta e Fénis con la partecipazione di 9 cori di bambini e studenti, 1 coro giovanile, 2 ensemble vocali e 23 cori di adulti, a cui si aggiungono i 12 gruppi folcloristici durante la giornata finale.
In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, castelli, musei e siti culturali valdostani propongono, domenica 17 maggio, ingressi gratuiti, visite guidate e attività per adulti e bambini.
Torna a Breuil-Cervinia e Valtournenche dal 25 luglio al 1° agosto il festival del cinema di montagna più alto d’Europa, in una nuova edizione ispirata all’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dall’ONU.
Undici concerti, sei seminari/workshop e una giornata informativa per la musicoterapia. Ma non solo, il Conservatorie de la Vallée d'Aoste "esce" dalle sue mura coinvolgendo il MegaMuseo e cercando fare rete. Con un occhio al futuro, guardando alla Sfom.
“Delicatessen”, la commedia francese grottesca che venerdì 8 maggio, ha chiuso Unexpected Screenings, è stata una delle novità dell’edizione 2026 di The Party - Il cinema come non te lo hanno mai raccontato.
Con il progetto “Quando l’archeologia guarda negli occhi” è stato possibile ricostruire il volto di un uomo dell’età del rame a partire dal teschio rinvenuto nel Dolmen II del MegaMuseo di Aosta.
La tournée, al via il 23 maggio da Roma, unisce i due universi musicali che da sempre caratterizzano il percorso del gruppo: da una parte i grandi classici della PFM, dall’altra il legame con Fabrizio De André.