“Patois en Meusecca”, il gruppo che canta in patois, a battesimo allo Splendor

Domenica 1° dicembre a partire dalle 21 sette gruppi cantano il patois tra testi tradizionali e di nuova scrittura. Patois en Meusecca, la neonata associazione per la valorizzazione della lenva, comincia così la sua attività.
Da sx Joel Farcoz e Philippe Milleret
Cultura

La musica come veicolo per la trasmissione di una lingua è lo strumento su cui hanno deciso di investirsi e puntare otto realtà musicali valdostane, tra cantautori e gruppi, che hanno dato vita all’associazione “Patouè en mezeucca”, fondata in questo mese di novembre 2013. A mettere a battesimo la nuova associazione sarà l’evento omonimo che il 1° dicembre sarà protagonista al Teatro Splendor di Aosta a partire dalle ore 21: oltre due ore di musica, declinate in 30 brani, della tradizione e di nuova manifattura “che testimoniano – ha evidenziato il presidente dell’Associazione Philippe Milleret nel corso della presentazione – come il patois sia adattabile a qualsiasi tipo di musica, dal canto popolare, al blues per arrivare allo ska. Di fatto l’associazione per ora è composta da 8 gruppi che alternano diversi generi ma che si sono trovati su un obiettivo comune: cantare solo il patois, o almeno quando gli eventi sono marchiati e portati avanti dall’Associazione Patouè en mezeucca. Sul palco dello Splendor si alterneranno Luis de Jyaryot, Erik Bionaz, Philippe Milleret, Yvette Buillet, Maura Susanna, Trouveur Valdoten et Laripionpion, mentre saranno assenti i “Vin Brulé” poiché Michael Subet, bassista anche dei Sidh, è impegnato nella tournée irlandese proprio con questi ultimi. Il costo del biglietto del concerto di domenica è di 5 euro.

L’iniziativa è il frutto della sinergia tra l’Assessorato regionale alla Cultura e Istruzione, del suo Bureau régional pour l’ethnologie et la linguistique e della neonata associazione. “In momenti di crisi e nei quali le risorse economiche scarseggiano – ha evidenziato l’Assessore regionale alla Cultura, Joel Farcoz – possono nascere idee e sinergie vincenti. La nuova associazione ne è la testimonianza. E’ una realtà che nasce grazie agli artisti che si sono messi in gioco e siamo felici di creare sinergia con loro, per lo spirito e per la valorizzazione della “Lenva” che portano avanti e che valorizza anche il lavoro dei nostri uffici”.

A comporre il direttivo dell’associazione sono Philippe Milleret (presidente), Daniella Gavinelli (vice- presidente) e i consiglieri Cesare Marguerettaz, Rhemy Boniface e Michael Subet. L’associazione ha in mente anche altri eventi per il 2014, tra questi non gli dispiacerebbe anche allargare la collaborazione con l’Assessorato alla Cultura per creare piccoli “libretti da concerto”, ovvero depliant nei quali siano presenti le canzoni cantate nei concerti con traduzione italiano e francese “ un modo per cantare tutti insieme – evidenzia ancora Milleret – poiché il motto è proprio Tsantèn noutra lenva, e vorremmo dare un supporto anche a chi il patois non lo conosce ancora”.
 

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