Premiati i partecipanti al concorso che avvicina Corrado Gex ai giovani

Al concorso 'Corrado Gex…Il vit clair…il vit loin…' hanno partecipato oltre 500 alunni delle scuole valdostane con la realizzazione di lavori iconografici, trasmissioni radio e brevi saggi. Questa mattina le premiazioni ad Arvier.
I premiati del concorso
Cultura
"Des sons en leçons" l'alfabeto fonetico illustrato realizzato da Josette Marguerettaz e distribuito in tutte le scuole, nel 1961, da Corrado Gex, allora assessore all'istruzione, è stato l’omaggio consegnato questa mattina a tutti i bambini che hanno preso parte al concorso "Corrado Gex. Il vit clair… Il vit loin", organizzato dall'assessorato regionale all'struzione e dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta e inserito nel contesto delle “Journées de la civilisation valdotaine” che si chiudono oggi ad Arvier.
Il concorso in particolare si è posto l’obiettivo di valorizzare proprio la figura di Corrado Gex, il deputato valdostano che perse la vita il 25 aprile del 1966, in un incidente aereo a Ceva in provincia di Cuneo. « Un grande personaggio della storia valdostana – ha commentato l’assessore Laurent Viérin – troppo spesso dimenticato, ma di grande esempio per le nuove generazioni".

Tanti i ragazzi presenti all’appuntamento di Arvier e tanti coloro che hanno visto riconosciuto il lavoro svolto sul tema. Per le scuole materne hanno ricevuto una menzione Plan Felinaz e il plesso di Rhemes-Saint-Georges e Rhemes-Notre Dame, per le elementari la IV A delle Einaudi, la V di La Salle e tutte le classi di Montjovet-Ruelle. Per le medie, che hanno partecipato con varie trasmissioni radiofoniche, hanno vinto la III A e D della Mont Rose A, che andranno a Roma a visitare il Parlamento (le registrazioni saranno trasmesse il 28 aprile su Radio 101 Valle d'Aosta alle 17). Una menzione particolare è andata infine a Giada Bencardino, Alessia Christille, Marilena Demaz e Lucrezia Fumasoli studentesse della classe superiore IV B del Liceo delle Scienze sociali di Aosta.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cultura
Cultura