Boom di attestati per l’abilitazione alla professione di gestore di rifugio

Grande adesione al corso organizzato dall’assessorato al turismo. Sono 36 le persone che hanno ricevuto l’attestato al termine di un percorso di 200 ore
La consegna degli attestati ai gestori di rifugi
Economia

“Non ci aspettavamo così tante adesioni al corso, è certamente un segnale incoraggiante per tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo del turismo di montagna”. Piergiorgio Barrel, presidente dell’Associazione dei gestori dei rifugi alpini della Valle d’Aosta, si è congratulato con i corsisti che ieri pomeriggio hanno ricevuto gli attestati per l’abilitazione alla professione di gestore di rifugio.

Il bando di concorso, allestito dall’assessorato regionale al turismo, prevedeva un tetto di 25 persone, ma alla fine hanno portato a termine il corso in 36. “Non ci sono, ora come ora, prospettive immediate di lavoro per tutti, ma sappiamo di potere attingere a un bacino di persone preparate e professionali”.

Non è certamente un mestiere che si può improvvisare: oltre alle competenze necessarie nell’ambito dell’accoglienza, della preparazione dei pasti e dell’igiene, i gestori di rifugi devono conoscere l’ambiente di montagna e in particolare il territorio dove operano, ed essere in grado di prestare, in caso di necessità, i primi soccorsi ad eventuali infortunati.

Infine, un buon gestore di rifugi deve sapere preparare i turisti, soprattutto coloro che non sono abituati al silenzio e alla rusticità della montagna, ad apprezzare questa particolare esperienza. Il corso, di 200 ore, è iniziato nel mese di novembre del 2009 e si è concluso nel marzo del 2010.

L’assessore al turismo Marguerettaz, intervenuto alla consegna degli attestati, si è soffermato sull’opportunità di studiare delle strategie comuni tra albergatori di fondo valle e rifugisti, allo scopo di promuovere gli innumerevoli percorsi da trekking che la nostra regione può vantare.

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