In un momento così difficile per il settore alberghiero ed in generale per l’economia del nostro Paese non dev’essere stato facile per gli imprenditori della ricettività valdostana trovare un nome in grado di raccogliere la pesante eredità lasciata di Silvana Perucca che per sei anni, insieme ad Andrea Celesia, ha guidato con personalità il gruppo degli albergatori. Il nome del nuovo Presidente, rimasto incerto fino alla fine, è quello di Alessandro Cavaliere, attualmente impegnato nella conduzione di quattro alberghi in Valle d’Aosta. Cavaliere sarà affiancato da Alberto Charles, proprietario dell’Hotel Laghetto e assessore alle attività produttive del Comune di Brusson.
Unire il comparto per vincere le sfide del futuro e presentarsi al mercato con un’unica chiara identità, priva di sfaccettature e localismi e riscontrabile ovunque, è questo il principale obiettivo del nuovo Presidente ADAVA Alessandro Cavaliere al quale abbiamo chiesto le motivazioni alla base della sua scelta. “Da molti anni, insieme alla mia famiglia, mi dedico con passione alle mie aziende, in questo momento della mia vita e del mio percorso professionale, ho sentito la necessità di mettermi al servizio di tutta la categoria, non sarà facile ma lo faccio con la consapevolezza di trovare un’importantissima e solida base costruita dal mio predecessore”.
Una categoria quella degli albergatori che di fatto è oggi una famiglia allargata all’intero settore della ricettività. Al momento infatti l’ADAVA ingloba al suo interno anche altre tipologie di ricettività come agriturismi, rifugi e campeggi. Un obiettivo quella della compattezza assoluta al quale il nuovo Presidente aspira con determinazione “In un momento di crisi è fondamentale l’unità, non solo tra operatori della ricettività ma anche con le altre categorie che gravitano intorno all’economia del turismo, penso all’edilizia o all’agroalimentare per fare solo un esempio, settori dai quali mi sono immediatamente giunti messaggi di incoraggiamento e proposte di collaborazione. Una situazione che mi fa ben sperare perché se lavora bene il nostro settore, ne beneficiamo tutti”.
Cavaliere è un imprenditore dalle doti indiscusse che può portare molto alla categoria ma quanto la sua capacità imprenditoriale ha influito nella sua nomina? “Credo che quello dei miei colleghi sia stato prima di tutto un voto di fiducia che spero di meritarmi, in questi giorni siamo impegnati sul territorio a conoscere le imprese. In ogni caso la nostra resta un’associazione la cui mission principale è l’assistenza alla categoria in termini sindacali”

