Riorganizzazione dei cicli produttivi e lavorativi, misure di contenimento dei costi. Le strategie che la Cogne Acciai Speciali ha deciso di mettere in atto per fare fronte a un improvviso calo degli ordini, dovuto in parte alla forte concorrenza dei mercati asiatici, si sono trasformate ieri, dopo un incontro con le organizzazioni sindacal, in cifre concrete e tempi strettissimi di attuazione.
Saranno 250 i lavoratori che a partire da lunedì prossimo andranno in cassa integrazione ordinaria a causa della contrazione degli ordini di vergella (rotoli di acciaio inossidabile destinati al settore auto). La cassa integrazione riguarderà quattro reparti (acciaieria, treno laminazione, decappaggio e Pac) e prevede una fermata (il lunedì) a rotazione ogni 15 giorni.
Inoltre, la CAS ha comunicato che dei 45 contratti a tempo determinato in scadenza a fine anno (sono 80 in tutto), solo il 50% sarà confermato. “L’accordo prevede che in caso di ripresa – ha sottolineato Vincenzo Albanese della Cisl – questi lavoratori vengano riassunti. In ogni caso, la situazione resterà difficile fino alla prossima primavera e poi si vedranno le reazioni del mercato”.
