Cresce l’ottimismo nel mondo industriale valdostano

Il 33% delle imprese intervistate da Confindustria nella sua trimestrale rilevazione  – escluse quelle del settore dell’edilizia - confermano i progressi, contenuti ma significativi, registrati dall’inizio dell’anno 2017.
Economia

Cresce a piccole dosi l'ottimismo nel mondo industriale valdostano per la possibile uscita dalla crisi economica. Il 33% delle imprese intervistate da Confindustria nella sua trimestrale rilevazione  – escluse quelle del settore dell’edilizia – confermano i progressi, contenuti ma significativi, registrati dall’inizio dell’anno 2017.

Segnali incoraggianti arrivano in particolare dall’andamento positivo degli investimenti e dalla composizione del carnet ordini che si è irrobustita. Lieve miglioramento del tasso di utilizzo della capacità produttiva nonostante le previsioni sulla produzione subiscano un leggero rallentamento. Stabili le attese sui nuovi ordini, sia interni che export, che per il quarto trimestre consecutivo, si mantengono in terreno positivo. Segnali positivi anche sul fronte dell’andamento degli incassi.

Note negative: l'occupazione "in buona parte influenzato dalla stagionalità, anche se si assiste ad un’ulteriore riduzione del ricorso alla Cig".

“Il tenore delle valutazioni delle imprese è complessivamente positivo – sottolinea in una nota Paolo Giachino, Presidente di Confindustria Valle d’Aosta – Prevalgono attese ottimistiche, con indicatori in linea con quelli rilevati nel trimestre precedente, anche se con giudizi più attenuati rispetto all’andamento nazionale. Permangono alcune criticità sul fronte del credito e dell’occupazione. La ripresa è ancora troppo debole per creare nuovi posti di lavoro.”

 

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