L’obiettivo è quello di “supportare le aziende dei territori di Cogne e Cervinia”, colpite duramente dall’alluvione tra la notte del 29 e del 30 giugno. Per questo, Confcommercio – con l’aiuto di Fipe e Fondazione Orlando – ha stanziato 250mila euro complessivi per le aziende associate nei due territori.
Subito dopo l’alluvione – si legge in una nota – abbiamo provveduto a restituire alle 70 aziende associate di tali aree la quota di iscrizione dell’anno 2024 e, per chi ha deciso di iscriversi alla nostra associazione, dal 1° luglio la quota è stata omaggiata, per un controvalore di circa 15imla euro”.
A questa azione si è aggiunto un ulteriore aiuto da parte di Confcommercio di 25mila euro che – si legge ancora – “andrà a sommarsi alla cifra di 35mila euro stanziati dalla sede Nazionale di Confcommercio e dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi per un totale di 60mila euro che verrà ripartito pro-quota ad ogni associato dei due territori entro la fine dell’anno”.
Non solo. “A questo importante supporto si aggiungono infine 190mila euro stanziati tramite la Fondazione Orlando (Ente no profit costituito da Confcommercio nel 2000) a cui la nostra associazione si è rivolta subito dopo i fatti di Cogne e Cervinia. Tali operazioni, su iniziativa di Confcommercio VdA sono nate per sostenere le urgenti necessità delle aziende e degli imprenditori presenti in tali territori offrendo un aiuto concreto all’economia delle due aree alluvionate”.
Graziano Dominidiato, presidente Fipe-Confcommercio VdA, spiega: “Sicuramente tale intervento da parte nostra sarà molto apprezzato dalle aziende, dando valore a tutto ciò che rappresenta la nostra preziosa Confederazione e perseguendo il motto a noi sempre caro: Confcommercio c’è. Tali gesti ne rappresentano la controprova e potere assistere, soprattutto nei momenti di difficoltà, è uno dei nostri principali obiettivi”.