Il cineturismo rappresenta uno degli innumerevoli binomi attraverso cui parlare e promuovere il turismo. Con i suoi tanti festival e con la nuova Film Commission, la Valle d’Aosta può fare la voce grossa anche in questo ambito. Gran Paradiso International nature film festival (Trofeo Stambecco d’oro), Courmayeur Noir in Festival e Cervino Cine Mountain festival rappresentano, infatti, da sole un’offerta corposa della Valle d’Aosta. Alle tre manifestazioni di punta seguono inoltre eventi minori ma di altrettanto spessore, come i consolidati Strade del cinema, la rassegna Filmontagna ed i più recenti Frontdoc ed Espana en corto.
La Film Commission Vallée d’Aoste é invece un’iniziativa nata per volontà dell’amministrazione regionale con lo scopo di sostenere e potenziare il settore cinematografico ed audiovisivo in Valle d’Aosta quale veicolo privilegiato di promozione del territorio. Tra le finalità della Film Commission, quella di valorizzare in termini sostenibili e qualitativi il patrimonio culturale, ambientale, turistico, rurale, storico ed etnografico della Valle d’Aosta. Dalla sua costituzione la fondazione lavora attivamente per sostenere le produzioni nelle loro opere, coordinare le attività espositive e valorizzare e conservare il patrimonio audiovisivo. Le potenzialità legate all’indotto cinematografico sono davvero notevoli, come dimostra il massiccio lavoro della Film Commission (nel 2011 ha dato assistenza ad oltre 50 produzioni) così come le ricadute turistiche che possono essere considerate su almeno due livelli.
In primo luogo l’immagine dei nostri luoghi veicolata attraverso il piccolo e grande schermo a milioni di persone, dall’altro la presenza sul territorio per periodi prolungati di operatori cinematografici, attori e tecnici. La necessità di ospitare il cast rappresenta un’ottima occasione per le strutture ricettive e commerciali del territorio sia in termini occupazionali sia in termini di immagine (fotografate e postate sui social media gli attori che soggiornano da voi!).
Quella del cineturismo è una tendenza che si è affermata negli ultimi anni anche con la creazione di agenzie turistiche specializzate nel proporre tour guidati alle mete in cui sono state girate famose scene cinematografiche. Un classico esempio è il grandissimo successo ottenuto dalle visite alle location neozelandesi della trilogia de “Il signore degli anelli” di Peter Jackson. Oggi il cineturismo rappresenta una nicchia di turismo culturale in forte crescita anche in Italia tanto da giustificare l’organizzazione della Borsa internazionale delle location e del cineturismo.
L’evento si svolge in estate ad Ischia ed è l’unica manifestazione in Europa, e forse una delle poche nel mondo, che affronta il tema del cineturismo e offre l’opportunità a produttori, scenografi, sceneggiatori, addetti del cinema di confrontarsi, discutere e di realizzare accordi commerciali con le Film Commission, gli EPT, le Aziende di Cura e soggiorno e tutti quegli enti che intendono proporre il proprio territorio come location cinematografica e televisiva. Tra le ultime produzioni ricordiamo “Il peggior Natale della mia vita”, una commedia dal titolo non proprio “promozionale” per la nostra Valle ma che vede tra i protagonisti attori e comici del calibro di Fabio de Luigi e Luciana Littizzetto e che sicuramente darà risalto ai nostri luoghi. Mentre in questi giorni sono iniziati i ciak per “Il vedovo” con De Luigi e la Littizzetto.
