La Giunta regionale ha esaminato venerdì scorso, 19 marzo, la convenzione con Finaosta per l'attuazione della legge regionale sul microcredito. Ed è stato nominato anche il comitato tecnico di coordinamento che sarà composto da Gianni Nuti, Patrizia Scaglia, Manuel Barrel, Claudia Casali e Letizia Patrizi. Entra così nel vivo l'attuazione di una legge che, negli obiettivi, intende contrastare le nuove povertà in un momento di crisi economica. E secondo l'assessore alla Sanità, Albert Lanièce, nel giro di un mese la normativa dovrebbe essere operativa.
La legge 52 del 2009 prevede, in particolare, la possibilità di accedere a piccoli prestiti, d'importo compreso tra i 750 e i 5.000 euro, che potranno essere restituiti anche svolgendo ore di lavoro in servizi sociali.
Al fondo potranno accedere, per un massimo di tre volte, i cittadini italiani o di uno Stato europeo, e i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti nel territorio italiano e residenti da almeno tre anni in Valle d'Aosta. I prestiti saranno a tassa agevolato e potranno essere restituiti in massimo 5 anni.