Il turismo enogastronomico, il valore aggiunto del chilometro zero.

In Valle d’Aosta diverse le iniziative in atto che prevedono numerosi appuntamenti per l’estate, oggi parliamo di “La Valle di Champorcher, una filiera corta per lo sviluppo sostenibile del territorio”.
Prodotti tipici della Valle d'Aosta
Economia, Società

L’enogastronomia, soprattutto nel nostro Paese, rappresenta una buona parte dell’intera offerta turistica nazionale. Quasi tutti i territori possono vantare eccellenze certificate e controllate, occorre tuttavia ridare valore ai prodotti locali contribuendo così, oltre che allo sviluppo turistico, al ricollocamento sul mercato di molte imprese agricole.

Tra ritmi frenetici e globalizzazione mangiare bene non è più consuetudine di tutti i giorni ma diviene un’aspirazione che va soddisfatta in occasioni particolari, come quelle legate alle vacanze, così i buoni prodotti della tavola divengono prodotti di nicchia élitari. In Valle d’Aosta sono attive diverse iniziative legate alla concretizzazione dell’ormai diffuso concetto di chilometro zero. Per quest’estate, nella Valle di Champorcher, sono in programma diverse attività interessanti. Abbiamo sentito il Dott. Stefano Lunardi dello studio Associato Atelier Projet, promotore e coordinatore dell’iniziativa. “Il Progetto si pone alcune precise finalità, sebbene il turismo possa rappresentare il legame vincente con il mercato, siamo partiti dalla necessità di sostenere il settore agricolo, limitare l’abbandono delle attività di montagna e con esso anche l’espansione degli incolti, valorizzando nel complesso un intero territorio di montagna.”

Il Progetto ha visto la partecipazione entusiasta di molti operatori rappresentativi di diverse categorie “Ad oggi- prosegue Lunardi – hanno aderito in maniera appassionata oltre 30 operatori, con il sostegno morale ed economico per le attività di promozione di tutte e 3 le amministrazioni comunali della vallata: Hone, Pontboset e Champorcher si sono unite nel perseguire la valorizzazione dei loro territori e ad esse va il ringraziamento di tutti noi“.

Tra le attività del Progetto un ricco calendari di eventi lunghi tutta l’estate. Saranno promossi aperitivi e cene a KM 0, momenti in tavola aperti a tutti, che si svolgeranno nei ristoranti ed agriturismi della zona. Ogni cena sarà caratterizzata da un tema specifico, per gli ospiti la garanzia di trovare indicati quali prodotti della zona sono stati impiegati, con l’obiettivo di ottenere il massimo dell’ospitalità e dell’autenticità. I prodotti della vallata non sono al momento sufficienti a coprire il fabbisogno di tutti gli esercizi di vallata, ma la volontà è quella di offrire agli agricoltori lo spunto e la fiducia necessaria per potenziare aziende e produzioni nel prossimo futuro: ogni menu e stuzzichino sarà così il momento per conoscere punti di forza e debolezza del nostro sistema agricolo montano, con la trasparenza delle proposte richiesta a tutti coloro che hanno aderito all’idea.
Sarà inoltre possibile acquistare offerte di vacanza che prevedono, oltre alle cene, pernottamenti, degustazioni, escursioni e visite al museo della Canapa.

Primi eventi:
− 26 Giugno: H 11.30 in Fraz.Castello (Capoluogo) presentazione ufficiale del progetto e del logo prescelto per rappresentare la Vallata
− 26 Giugno : Cena a KM 0 – Ristorante Skiman Gontier
− 2 Luglio: Pranzo a KM 0 – Ristorante Lago Muffé
− 2 Luglio: Cena a KM 0 – Trattoria Bistrot Antichi Sapori
− 6 Luglio: Cena a KM 0 – Agriturismo Lo Moulin des Aravis

Prenotazioni direttamente presso i ristoranti
Info e contatti su progetto e iniziative:
347/1322770
s.lunardi@atelierprojet.it
 

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