La Fiera delle “grandi attese” si prepara ad andare in scena. Al via l’edizione numero 1010

Mentre gli artigiani scendono a valle, i primi fiocchi di neve sono iniziati a cadere sulla 1010° edizione di Sant'Orso. Secondo l'ufficio meteo regionale la perturbazione dovrebbe cessare nelle prime ore del mattino. Temperature in rialzo.
Fiera Sant'Orso 2009
Economia

Mancano ormai poche ore all’inizio della 1010° Fiera di Sant’Orso. Già in serata alcuni artigiani cominceranno a scaricare nei locali dei commercianti del centro i frutti di un anno di lavoro. Qui verranno custoditi nella notte, prima di uscire alle prime luci dell’alba, per farsi ammirare dai visitatori. E’ anche questa la solidarietà che nasce in seno alla Fiera. I commercianti per due giorni all’anno e da ormai tanti anni si trovano a vivere fianco a fianco con gli artigiani e questa relazione forzata, con il tempo spesso, diventa amicizia, tale in alcuni casi da portare il commerciante ad aprire il proprio locale all’artigiano e alle sue opere.

Le attese per questa edizione sono tante. E non poteva che essere così visto che la 1010° Fiera  ha il suo clou nelle giornate di sabato e domenica. Innanzitutto gli ossessionanti numeri. Secondo le previsioni Sant’Orso quest’anno attirerà in Valle d’Aosta oltre 170 mila visitatori. Ad attenderli vi sarà un’imponente macchina organizzativa. Sul solo fronte sanitario, l’Usl ha attivato per la giornata di domani, sabato 30 gennaio, 21 operatori 118, 39 operatori CRI, 42 operatori Federazione Volontari del soccorso.
A coordinare gli uomini del 118, i Volontari del Soccorso, la Croce Rossa Italiana, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale e la Polizia Locale sarà quest’anno un Comando Operativo Misto interforze sito in via Losanna.

Parlando sempre di attese, ma questa volta, più forse degli artigiani, non si può non parlare di meteo. La neve che da poco ha fatto capolineo sulla città dovrebbe continuare per tutta la notte e attenuarsi nelle prime ore del mattino. E se neve sarà, gli artigiani potranno almeno consolarsi con le temperature che l'Ufficio meteo regionale segnala in rialzo.

Un migliaio gli artigiani che animeranno questa edizione: 943 esponenti del settore tradizionale, e 99 del settore non tradizionale. L’Atelier, inaugurato giovedì scorso, ospita 74 imprese artigiane mentre le quaranta scuole di artigianato s’installeranno sotto i portici di piazza Chanoux. Il percorso fiera è immutato e come sempre tocca tutto il centro storico di Aosta. Per ammirare alcune opere di artigiani, tra cui quelle di Giuseppe Binel e Franco Bruno, ci si potrà recare anche alla nuova Cittadella dei Giovani.

Ad accompagnare il peregrinare dei visitatori, tanta animazione e il meglio dell’enogastronomia valdostana che potrà essere gustato nel padiglione enogastronomico di Piazza Plouves e nei sette punti rossoneri delle Proloco dislocati lungo il percorso fiera.
Accanto alla tradizionale veillà serale, anche quest'anno sarà proposta la veillà dei piccoli, che si svolgerà in via Vevey dalle 16 alle 18, sempre il 30 gennaio.
Tra gli appuntamenti da segnalare l'inaugurazione ufficiale della manifestazione con il passaggio delle autorità, il 30 a partire dalle ore 8, la premiazione ufficiale degli artigiani il 30 gennaio alle ore 19 in piazza Sant’Orso e a seguire alle 21 presso il palco della Cattedrale il concerto dei Trouveur Valdoten. Il gruppo sarà anche l’artefice del concerto di chiusura della 1010° edizione domenica 31 alle 21 presso il Giacosa.

Per vivere poi da protagonisti la Fiera l’Assessorato alle attività produttive propone quest’anno il concorso –  "Ho incontrato un artigiano" – aperto ai visitatori della millenaria, fotografi professionisti e non. L’obiettivo “raccontare per immagini i grandi protagonisti della fiera, gli artigiani”. Il regolamento è scaricabile dal sito www.concorsosantorso2010.it

Ulteriori informazioni sulla 1010° Fiera di Sant’Orso possono essere reperite all’indirizzo web: http://www.regione.vda.it/artigianato/sant_ours1010/default_i.asp

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte