Lovevda.it si rinnova. Il nuovo portale sarà online dal 10 novembre

Un portale integrato ai diversi canali e strumenti di comunicazione, con una grafica rinnovata, curata da Bruno Baratti e nuova nuova piattaforma tecnologica. Sarà online da lunedì prossimo, 10 novembre, il nuovo sito turistico regionale Lovevda.
Economia

Un portale integrato ai diversi canali e strumenti di comunicazione, con una grafica rinnovata, curata da Bruno Baratti e nuova nuova piattaforma tecnologica. Sarà online da lunedì prossimo, 10 novembre, il nuovo sito turistico regionale Lovevda.

"Il sito – ha spiegato Gabriella Morelli responsabile regionale della programmazione strategica e sviluppo dell’offerta e promozione turistica –   è stato totalmente ripensato in una logica di portale per integrare i diversi canali e strumenti di comunicazione, promozione e commercializzazione on-line sviluppati negli ultimi anni dall’Assessorato e, più in generale, dalla Regione: il Vda Booking, il motore di prenotazione dei transfer, il geo navigatore dei sentieri, la biglietteria elettronica dei castelli, le App, i profili social (Facebook), il blog Vdamonamour, le newsletter."

LoveVda tradotto in 5 lingue (francese, inglese, tedesco spagnolo e russo conta oggi oltre 50 mila pagine web, 3 milioni 747 mila 412 visite annue per un milione 752 mila 736 utenti unici e 13 milioni 176 mila 547 pagine visitate.

Il nuovo portale presenta due menù di navigazione: uno tematico, organizzato per motivazioni e ispirazioni di vacanza, e uno di utilities per l’organizzazione e la prenotazione del soggiorno. La nuova piattaforma utilizzata è open source (Orchard), una scelta strategica importante che ha permesso a In.Va di formare e sviluppare professionalità interne e di capitalizzare e internalizzare totalmente le attività di sviluppo.

"La comunicazione turistica della Valle d’Aosta sul digitale – ha spiegato l’Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz –  è fondata su un sistema, una rete di generatori di contenuti anche territoriali e diversi tra loro, ma il front end, ovvero la visualizzazione delle informazioni da parte dell’utente esterno, deve essere unico e coordinato, sotto un solo marchio, immediatamente riconoscibile, quello della Valle d’Aosta".

 

 

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