Novità sul bando Zona franca della ricerca

Il bando, destinato a finanziare programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione, vedrà un incremento sia della dotazione finanziaria che della durata
Palazzo regionale
Economia

Novità sul bando “Misure per gli operatori economici insediati nella Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S)”. La Giunta regionale ha approvato, infatti, oggi delle modifiche.

Il bando, destinato a finanziare programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione, vedrà un incremento sia della dotazione finanziaria che della durata, permettendo così la sua estensione fino al 2027. Inoltre, sono stati ampliati i codici ATECO ammissibili e rivisto l’iter amministrativo di concessione ed erogazione dei contributi, anche grazie all’introduzione dell’attività di Finaosta.

“L’istituzione con legge regionale, nel 2023, di una Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo (ZFR&S) in Valle d’Aosta, sottolinea l’Assessore Luigi Bertschy, valorizza il trasferimento tecnologico e l’innovazione, favorisce la crescita della competitività e dell’attrattività del territorio, sostiene le attività di R&S, supportando lo sviluppo delle aziende già insediate e favorendo il processo di attrazione di attività economiche avanzate, di centri di ricerca e di talenti. L’ambito della R&S e dell’innovazione è in continua evoluzione e, al fine di sostenere il tessuto industriale valdostano l’assessorato, rilevando il bisogno delle aziende, in collaborazione con la Chambre e le associazioni di categoria, lavora costantemente alla promozione di bandi e avvisi per supportare il sistema produttivo artigianale e industriale. L’obiettivo è proporre un’ampia gamma di azioni a cui le varie tipologie di imprese possono accedere.”

Le domande, da inviare tramite PEC alla Struttura per la Ricerca, Innovazione, Trasferimento Tecnologico e Sviluppo Industriale, saranno accettate dal 1° aprile al 30 giugno 2025 e finanziate in ordine cronologico, fino al raggiungimento del tetto annuale di 1,3 milioni di euro. Possono presentare domanda le imprese industriali costituite come società di capitali, operanti in uno degli ambiti tecnologici della Strategia di Specializzazione Intelligente 2021/2027 (S3 VdA), nonché i centri di ricerca che operano in tali settori.

I contributi, erogati a fondo perduto, prevedono massimali differenziati in base alle dimensioni dell’impresa, mentre gli aiuti sono destinati a diverse aree, quali il trasferimento tecnologico, gli investimenti produttivi, la tutela ambientale, l’alta formazione, l’assunzione di laureati, la consulenza specialistica, i servizi di incubazione e accelerazione, la mobilità nei trasporti, la digitalizzazione, la collaborazione tra imprese e il ristoro degli oneri fiscali. Per ulteriori dettagli e per scaricare la documentazione completa, è possibile consultare il “Portale imprese” sul sito della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

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