Dimissioni per motivi personali che vedono il CdA ridotto ora a due componenti rispetto ai cinque previsti, dopo gli altri due abbandoni mai sostituiti dalla Giunta in regime di ordinaria amministrazione. La II Commissione tenta però di risolvere il problema.
La Cas ha annunciato la conclusione delle attività di pulizia e sanificazione dello stabilimento cominciata il 12 marzo scorso ed il progressivo riavvio dell’attività produttiva, che dal 23 marzo porterà alla piena operatività industriale.
Il Decreto "Cura Italia" ha l'obiettivo di “contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica COVID-19 sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale”. Qui le misure decise per il lavoro e per le imprese.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è entrato in vigore il decreto "Cura Italia". Ecco le misure per le famiglie e altre per tutti i cittadini.
Dalla carne al vino, dai salumi ai formaggi freschi e stagionati tra cui spicca senz'altro la Fontina e ancora marmellate, conserve, miele, yogurt e latte: sono 14 le aziende che consegnano a domicilio i propri prodotti.
Il presidente Gérard: "Bene risorse ed ammortizzatori sociali, ma servono risposte sui mutui con Finaosta ed un governo regionale pienamente operativo".
I sindacati si dicono inoltre pronti a "segnalare immediatamente situazioni difformi in modo tale che si possa intervenire immediatamente anche attraverso le forze dell'ordine".
La Vallée Notizie, lo storico settimanale della Valle d’Aosta, fondato nel 1985, domani, sabato 14 marzo uscirà regolarmente. Maccari: “Non vogliamo mancare sulla scena valdostana in un momento così delicato".
Il Presidente Dominidiato si chiede: "Si obbligano a chiudere solamente i pubblici esercizi, trasporti garantiti e gratuiti, fabbriche attive, imprese edili, operai e artigiani al lavoro. Dove sarebbero i beni di prima necessità?”.
La Filcams Cgil denuncia "licenziamenti con accordi a dir poco surreali tra le parti". La firma di un accordo o una consensuale non veritiera "potrebbe inficiare la richiesta di disoccupazione che ricordo, salvo casi particolari, viene erogata solo se si perde involontariamente il posto di lavoro."
Le ripercussioni nel medio e lungo termine legate al coronavirus rischiano di creare difficoltà nel reperire risorse umane per i lavori stagionali quali i raccolti o i lavori in alpeggio.
Gli industriali chiedono un confronto con il Governo per garantire la produttività. I sindacati chiedono alla politica unità: "Abbiamo assistito da minoranza e maggioranza a proposte e controproposte che hanno più le sembianze di spot elettorali".
Già dalla mattina di domani si procederà "al fermo progressivo e alla messa in sicurezza degli impianti per avviare interventi straordinari di igienizzazione di tutti gli ambienti di lavoro".
Sospensioni che si applicano fino al 3 aprile vista la “straordinarietà della situazione” come “ulteriori giorni di permesso straordinario per causa di forza maggiore, si legge nel provvedimento del Dipartimento per le Politiche Giovanili.
Il mondo agricolo valdostano è impegnato a mantenere la produzione agroalimentare e l'allevamento. "Anche se il mondo agricolo lavora in questi giorni apparentemente nella normalità, ad esclusione degli agriturismo che da subito hanno avuto gravi ripercussioni, siamo preoccupati per le difficoltà che si potranno generare nelle nostre aziende nel medio periodo".