E' la nuova operazione portata avanti da Valfidi, che fa seguito all’acquisizione a settembre del ramo d’azienda Valle d’Aosta di Ascomfidi Nordovest ovvero il ramo d’azienda riferito all’ex confidi CTS incorporato da Ascomfidi Nordovest nel 2015.
Rispetto allo scorso trimestre l'indagine previsionale di Confindustria Valle d'Aosta rileva un miglioramento di molti indicatori ma essi si attestano per lo più ancora in terreno negativo.
I lavoratori, a titolo volontario, potranno aderire al piano entro il 30 novembre 2020. La società ha messo a disposizione 600mila euro a copertura del costo degli incentivi all'esodo.
L'Associazione plaude per il sequestro di una novantina di capi tra asini e pony ad Étroubles, e si rivolge alla politica: "Chiederemo al futuro assessore all’agricoltura di intervenire a tutela delle produzioni tipiche e della biodiversità", spiega il Presidente Alessio Nicoletta.
Fra le misure una nuova app che consentirà ai maestri di sci di accedere a una serie di servizi ”digital” ed evitare quindi il contatto con gli uffici centrali o le segreterie delle scuole.
“Sostenibilità ambientale, sicurezza e innovazione sono state le parole chiave che nel 2019 hanno guidato la nostra azione per rendere la Cogne Acciai Speciali sempre più green e sempre più internazionale", ha spiegato il presidente CAS Giuseppe Marzorati introducendo il documento.
Nel CdA di Valfidi a rappresentare Confcommercio VdA è Adriano Valieri, Direttore Generale dell’associazione, che spiega: “Il ritorno ad Aosta ci permetterà di assicurare alle nostre imprese, intervenendo sin dalla loro costituzione, un aiuto più tempestivo a risolvere le complesse problematiche della finanza d’impresa"
In 66 hanno superato la selezione per 83 posti. "L'obiettivo non raggiunto inevitabilmente si ripercuoterà su tutti i servizi sanitari territoriali e ospedalieri, creando ancor più disagi alla comunità valdostana".
Il nuovo decreto del Presidente Conte vedrà la luce domani. Smentita la volontà di chiudere i locali alle 23, la scelta che potrebbe restare in capo alle Regioni preoccupa. Confcommercio spiega: "Anziché chiudere le imprese si punisca chi non rispetta le norme".
L'ondata di maltempo che ha colpito la Valle nel fine settimana ha lasciato dietro di sé uno strascico di danni ingenti all'agricoltura: frutteti caduti, campi allagati, danneggiamenti ai raccolti. Per alcuni agricoltori della Bassa Vale la situazione è drammatica.
"Da un primo monitoraggio - spiega il Presidente Alessio Nicoletta -, il vento forte ha scoperchiato intere serre e due stalle sono state evacuate in bassa Valle. Le raffiche di vento hanno distrutto frutteti arrivando a sradicare dal terreno i pali che sostenevano le piante come fossero stuzzicadenti” .
Nel documento sottoscritto è previsto l’impegno da parte di Confindustria Valle d’Aosta ad individuare e a stilare una apposita lista di associati collegati al mondo edile che offriranno agli associati Adava condizioni di particolare favore per eventuali lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria delle proprie strutture.
I posti erano 83. "Considerato che l’esito del concorso non riuscirà a colmare interamente il fabbisogno oggi coperto con operatori somministrati (circa 100 unità) gli attuali infermieri interinali che non potranno essere stabilizzati, resteranno in servizio in Azienda con il contratto di somministrazione".