E’ di pochi giorni la notizia dell’apertura di Rainbow Magic Land, il Parco di divertimenti del centro Italia che sorge nelle colline attorno alla capitale, per la precisione a Valmontone (RM). Rainbow è costato un investimento di circa 300 milioni di euro, le sue 35 attrazioni dovrebbero garantire un flusso annuo di oltre 3 milioni di persone.
Oltre ai più noti Gardaland e Mirabilandia, in Italia e nel mondo (Disney Paris e Disney Word in America solo per citarne tra i più noti) esistono moltissimi parchi che trattano diversi temi, dal cinema agli acquario, dagli zoo alle miniature fino alla Germania dove è possibile visitare Legoland, il parco dedicato ai mitici Lego. Solo in Emilia Romagna esistono ben 15 parchi, occupano oltre 3.000 addetti, superano i 4 milioni di visitatori e generano un giro di affari da capogiro, quasi 100 milioni di euro. Negli ultimi anni i parchi di divertimento sono divenuti vere e proprie destinazioni turistiche. Affianco alle attrazioni sono sorti alberghi, ristoranti e centri congressi commercializzati direttamente da Tour Operator appositamente costruiti per vendere l’offerta parco. Il Parco diviene dunque destinazione finale del nostro viaggio e non solo corollario della nostra vacanza.
Gran parte delle offerte che si possono acquistare sono riservate alla famiglie, target privilegiato di questo tipo di offerta anche se in realtà il pubblico di questi parchi è piuttosto vasto e spazia da gruppi di giovani e giovanissimi fino ad adulti anche in età avanzata, molto dipende certamente dal tipo di parco che visitiamo.
Anche in Valle d’Aosta esistono con le dovute proporzioni a questi giganti del divertimento alcuni parchi a tema. Da alcuni anni infatti annoveriamo tra le nostre offerte i parchi Avventura (se ne contano 7, sparsi un po in tutta la Valle) e il Parc Animalier di Introd, tra i più apprezzati dai villeggianti. Si tratta di parchi dalle caratteristiche differenti, spazio all’adrenalina nei primi, emozioni e curiosità gli elementi trainanti del secondo, ma entrambe vincenti. In questa categoria, è bene ricordarlo, non rientrano i parchi naturali e le riserve che invece caratterizzano l’offerta di turismo natura.
Allontanandoci dal tradizionale concetto di parco a tema è possibile annoverare in questa categoria anche nuove proposte; ad esempio negli ultimi anni, in Valle d’Aosta ma non solo, è aumentata l’offerta di parchi e aree attrezzate all’interno dei domaine skiable dove esistono fun park e snow park di tutti i tipi così come ultimamente è cresciuto l’interesse sulle aree riservate al downhill. Manco a dirlo si tratta anche in questa circostanza di offerte che turisticamente meritano uno spazio importante e possono rappresentare il fiore all’occhiello di alcune destinazioni.

