Per Netweek Aosta un 2018 da “incorniciare”

Dal maggio 2017, con il cambio di management e con la riorganizzazione della rete commerciale, il cambio di rotta è stato immediato", ci spiega Michel Henry, direttore commerciale Valle d'Aosta.
Il team commerciale di Publi (iN) di Aosta
Economia

Per l’agenzia di Aosta del Gruppo di Merate quotato in borsa (netweek.it) si tratta di un risultato record, il migliore degli ultimi anni in termini di incremento di fatturato sulla vendita degli spazi pubblicitari.

“Dal maggio 2017, con il cambio di management e con la riorganizzazione della rete commerciale, il cambio di rotta è stato immediato – ci spiega Michel Henry, direttore commerciale Valle d’Aosta- ma questi risultati sono andati davvero oltre le migliori aspettative”.

Come si spiega questo in un mercato che a livello nazionale fatica ed è in calo ormai da qualche anno?

E’ innegabile che avere in portafoglio le testate leader in Valle d’Aosta aiuta parecchio, considerando che La Vallée Notizie e aostasera.it contano ognuna circa 4 volte il numero di lettori dei competitor più vicini e stiamo parlando di differenze di alcune decine di migliaia. E’ ormai tra l’altro, al di là dei numeri oggettivi, un vero e proprio valore percepito sia dai lettori che dagli investitori pubblicitari. Al cliente offriamo quindi una strategia di comunicazione che a livello di efficacia e di riscontro non ha paragoni, con un rapporto qualità prezzo assolutamente in linea. Merito quindi anche alle due redazioni che ogni giorno lavorano con grande impegno per offrire notizie, contenuti, approfondimenti di altissimo profilo. Ovvio è che più lettori hai più la pubblicità diventa appetibile.
In più i nuovi magazine abbinati al giornale sono piaciuti molto: In Casa, In Motori, In Salute e In Cucina grazie a contenuti specifici e di spessore hanno contribuito a questo risultato. Inoltre quest’anno è cresciuta in maniera esponenziale la vendita di spazi sulle testate che il Gruppo possiede fuori dalla Valle, quindi per una comunicazione pubblicitaria on off di aziende enti e Regione che hanno l’obiettivo di fare pubblicità verso l’esterno (Piemonte, Lombardia, Liguria Veneto o Toscana) con riscontri importanti e a condizioni economiche di investimento decisamente favorevoli, dovute al fatto che siamo editori di circa il 90% delle testate, quindi unici interlocutori.

Certo, ma presumo che questi risultati dipendano anche da chi vende spazi pubblicitari?

Indubbiamente la forza della rete vendita è determinante. Io ho la fortuna di avere 4 professionisti seri al mio fianco, molto diversi tra loro, ma molto uniti nel raggiungere obiettivi comuni, che ci mettono ogni giorno volontà, passione e competenza, fattori che insieme alla formazione sono oggi imprescindibili.

Per arrivare a numeri così importanti è necessario lavorare con pianificazioni e strategie o basta qualche segreto nell’operatività quotidiana?

Ogni azione segue un’idea e un piano di lavoro precisi: oggi non ci si può permettere di lasciare nulla al caso.
Per quanto riguarda il metodo, la prima condizione è usare sempre la razionalità nella strategia e nelle scelte imprenditoriali: questo è un settore dove si lavora a ritmi altissimi, l’equilbrio sta nel saper decidere velocemente ma con competenza. Poi ci vuole cura del dettaglio nel lavoro quotidiano e una grande dose di umiltà per imparare da tutti in ogni momento. Senza dimenticare che porsi tutti i giorni un obiettivo e rispettare delle regole di comportamento è fondamentale.
Ma tutto questo serve a poco se la mission non è sempre e solo orientata verso la soddisfazione del cliente e delle sue esigenze, con la consapevolezza che il suo successo è il nostro successo; il rapporto di fiducia che si instaura diventa fondamentale per dare continuità alla partnership. Altrimenti sei destinato a durare poco in questo mercato.
Infine, è necessario avere il coraggio di migliorare sempre, investire in continuazione nella formazione e in nuove iniziative, dosando sempre l’equilibrio tra razionalità ed emotività nelle scelte.
Queste linee guida, fondamentali per noi, sono quelle sulle quali il Gruppo di cui faccio parte ha praticamente fondato il suo successo ormai trentennale.

Cosa vi aspettate dal prossimo anno?

Abbiamo già definito con il management di Merate un progetto industriale per il prossimo triennio e siamo pronti per affrontare il 2019 con un grande atteggiamento e tanta positività; ci aspetta un’altra grande sfida, abbiamo studiato nuove iniziative editoriali, numerose attività di marketing e di promozione sul territorio. L’obiettivo è prima consolidare per poi migliorare i risultati di questo fantastico 2018.

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