Sono 60 i lavoratori del Casinò de la Vallée per i quali l’azienda ha chiesto di aprire la procedura di mobilità. “E’ una strada più preoccupante rispetto all’ipotesi di cassa integrazione – ha dichiarato Domenico Falcomatà, della Cgil Flc – perché la mobilità è l’anticamera del licenziamento”. La lettera è stata ricevuta ieri, lunedì 11 maggio, dai sindacati e dal Dipartimento politiche per l’impiego della Regione: il contenuto di fatto rispecchia i contenuti del piano industriale presentato dalla spa che prevede la riduzione del personale dagli attuali 730 dipendenti in organico a 655 entro il 2011.
Ora le parti hanno tempo 70 giorni per trovare un accordo e individuare le possibili soluzioni: la mobilità riguarderebbe sia i settori tecnici che amministrativi. “E’ necessario evitare gli effetti traumatici – sottolinea Falcomatà – per persone che difficilmente potrebbero essere ricollocate”. Tuttavia, molte situazioni riguarderebbero lavoratori a un passo dal pensionamento o già con i requisiti necessari per la pensione.