Nonostante rimanga ancora incerto il futuro degli 11 lavoratori ex Sea, nei giorni scorsi è arrivata loro una buona notizia. E’ infatti stata concordata la proroga di un anno della cassa integrazione straordinaria.
"Questa positiva notizia – sottolinea in una nota Enrico Monti della Fiom Cgil Vda – non può tuttavia far dimenticare come il futuro lavorativo degli 11 lavoratori ex SEA sia del tutto incerto perché il loro riassorbimento in Nuova Energia, grazie al concreto avvio del progetto teleriscaldamento in Aosta, è fortemente condizionato dal delicato confronto in essere tra Telcha e SEA srl/Nuova Energia srl.
I lavori estivi, con le relative rimostranze da parte dei commercianti del centro cittadino, sono stati eseguiti – nelle parti qualitativamente più rilevanti – da aziende non locali, con personale non della Valle d’Aosta così come la gestione della centrale per il teleriscaldamento non ha coinvolto nessuno del personale ex SEA, da un anno in cigs".
Il sindacato ricorda quindi come senza una risoluzione positiva della controversia fra Telcha e Nuova Energia, anche per quest’ultima, subentrata a Sea, "si rischia una pesante e preoccupante crisi." La Fiom Cgil "invita tutti i soggetti e l’autorità regionali a una positiva ricomposizione del contenzioso perché il progetto teleriscaldamento dia un futuro ai lavoratori ed alle imprese della Valle d’Aosta".
