Confronto teso, ieri a Roma, fra i governatori delle regioni a Statuto speciale e il ministro per gli affari regionali Pietro Gnudi. Tema dell’incontro: l’attuazione dell’art.27 della legge 42 sul federalismo fiscale.
“Ci è stato dato atto che la nostra regione è l’unica che completato l’iter del federalismo fiscale – ha detto oggi il presidente Augusto Rollandin – e abbiamo presentato le procedure già messe in atto a livello regionale per la spending review: in particolare con la riduzione del numero dei dirigenti e sui provvedimenti per la semplificazione e il risparmio. E sempre per attuare la spending review abbiamo discusso e presentato un emendamento alla legge di variazione di bilancio per l’applicazione dei risparmi a livello regionale”.
Il confronto con il ministro si è rivelato teso soprattutto perché la Sardegna ha abbandonato il tavolo per evidenziare un problema connesso al trasferimento di risorse pubbliche dallo Stato. “Abbiamo fatto presente al ministro che la regione più penalizzata è la nostra – ha proseguito Rollandin – rispetto alla prima manovra che ha applicato tagli su parametri concordati, le successive manovre non hanno rispettato questi parametri, penalizzandoci per circa 9milioni e mezzo di euro. Soprattutto la logica della riserva all’erario vanifica di fatto il senso del federalismo e il senso del riparto fiscale”.