Negli ultimi giorni si parla di un possibile e nuovo ritocco alle tariffe autostradali, 11,77% di incremento che potrebbe far schizzare il pedaggio della tratta Aosta – Torino a cifre record. Si rischia così di superare la soglia dei 15 euro per 98 chilometri di percorrenza! Per quanto riguarda gli altri mezzi di trasporto, la situazione è poco rosea per altri motivi. Oltre 2 ore di viaggio (se tutto procede per il meglio) e cambi di vettura a Ivrea e/o Chivasso per 129 chilometri di ferrovia, tutto da verificare il futuro della nuova aerostazione, Bus e autolinee ancora poco frequentati. Un quadro poco rassicurante, quello dei trasporti in Valle, che rischia di divenire un grosso problema anche dal punto di vista turistico oltre che sociale.
Abbiamo provato a calcolare quanto costa una giornata in Valle d’Aosta facendo “i conti in tasca” ad un ipotetico turista, supponiamo proveniente dall’area metropolitana milanese e proprietario di una seconda casa. Percorrere oggi la tratta Milano-Aosta, (per precisione Aosta Est perché uscire ad “Ovest“ costa 10 euro in più) richiede 18,60 euro di pedaggio, prezzo che raddoppia nel calcolo complessivo tenendo conto del viaggio di andata e ritorno, si sfiorano così i 38 euro. A questo va aggiunta la spesa per il carburante, mediamente altri 40 euro (dati Michelin), per un totale di 80, già spesi prima ancora di scendere dall’auto. Questo naturalmente senza considerare gli aumenti appena citati su autostrada e quello sul carburante.
L’alternativa più economica è il treno, ma in questo caso il punto dolente (a fronte di un costo comunque tutt’altro che basso) è l’efficienza e la durata. Andata e ritorno, ipotizzando di partire il venerdì pomeriggio e tornando la domenica, comporta dalle 7 alle 8 ore per percorrere una distanza non certo esagerata di 400 km.
Ultima alternativa, il bus! Esperienza difficile da valutare ma probabilmente da riconsiderare vista l’assenza di alternative. Lo stesso servizio di autolinee è spesso vittima di ritardi e coincidenza della linea ferroviaria.
E dire che tanti anni fa si andava da Milano a Courmayeur in treno su una linea elettrificata, giovani e meno giovani potevano godere di un viaggio sereno, a impatto zero, in un percorso panoramico e tutto in sicurezza. Il caso della Valle d’Aosta non è l’unico in questo senso, è recente la pubblicazione di una notizia che vuole i tempi di percorrenza in treno tra la capitale e Palermo aumentati di oltre 70 minuti rispetto agli anni 80, certo è che, nonostante gli sforzi fatti in questa direzione la strada da fare è ancora tanta, speriamo se ne possa venire fuori al più presto per i nostri amici turisti ma anche per chi in Valle d’Aosta vive o lavora.
